Una drammatica vicenda ha sconvolto il centro storico di Perugia nella serata di venerdì. Un musicista di 55 anni, originario del Lazio, è stato trovato privo di vita all’interno di una stanza al terzo piano di un hotel del centro storico di Perugia. L’artista si trovava nel capoluogo umbro in quanto membro dell’Orchestra delle cento città, con la quale avrebbe dovuto esibirsi in serata presso la prestigiosa Sala dei Notari per una tappa del tour.
A far scattare l’allarme sono stati gli stessi colleghi della band. Non vedendo arrivare l’uomo all’orario prefissato per il concerto e non ricevendo alcuna risposta alle chiamate, i compagni si sono rivolti alla reception della struttura alberghiera. Dopo svariati tentativi di contatto telefonico andati a vuoto, la direzione dell’hotel ha richiesto il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco per forzare la porta d’ingresso della camera.
Una volta penetrati nell’alloggio, i soccorritori si sono trovati di fronte a una scena drammatica: il corpo del 55enne giaceva ormai privo di vita, mentre la collega coetanea presente nella stanza è stata rinvenuta incosciente ma ancora in vita, seppur in condizioni critiche. Come scrive Francesca Marruco sul Corriere dell’Umbria, l’ipotesi prevalente al vaglio degli inquirenti riguarda una grave intossicazione da monossido di carbonio. La donna è stata immediatamente stabilizzata dagli operatori sanitari del 118 e trasferita d’urgenza nella notte presso il centro iperbarico di Ravenna.
DICHIARAZIONI ED OPERAZIONI DI SOCCORSO
«I Vigili del Fuoco, unitamente ai Carabinieri del nucleo investigativo, hanno eseguito accurati sopralluoghi con strumentazione specifica per rilevare tracce di gas. I livelli di monossido negli altri ambienti dell’albergo sono risultati nella norma, escludendo rischi immediati per le restanti aree. In via precauzionale, la struttura è stata comunque evacuata ed i restanti ospiti rialloggiati in altre strutture della città.»
Quadro degli Interventi e Autorità sul Posto
- Arma dei Carabinieri: Intervento tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Perugia, guidati dalla comandante Roberta Cozzolino, unitamente alla Sezione Investigazioni Scientifiche per i rilievi tecnico-dattiloscopici e la ricostruzione della dinamica.
- Procura della Repubblica: Sopralluogo presenziato personalmente dal Sostituto Procuratore di turno, dott.ssa Anna Maria Greco, coordinatrice delle indagini preliminari.
- Medicina Legale: Prima ispezione cadaverica eseguita sul posto dalla dott.ssa Anna Maria Verdelli. La salma è stata successivamente trasferita all’Istituto di Medicina Legale in attesa dell’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria.
- Vigili del Fuoco e 118: Squadre operative per la bonifica, forzatura accessi e misurazione strumentale delle emissioni gassose, affiancate dagli operatori di rianimazione.
Le indagini proseguono senza sosta per fare piena luce sulle ultime ore di vita del 55enne e per accertare le esatte cause che hanno generato la fuga mortale di gas all’interno dell’alloggio riservato alla coppia.





























