Sicurezza stradale, Marchetti: “Meno vittime sulle strade, i dati confermano che la direzione intrapresa da Salvini è quella giusta”

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“I dati ACI-Istat relativi al 2025 rappresentano un segnale incoraggiante per il nostro Paese. Per la prima volta il numero delle vittime della strada è sceso sotto quota 3.000: sono stati registrati 2.868 decessi, 162 in meno rispetto al 2024, pari a una riduzione del 5,3%. È un risultato che conferma come le modifiche introdotte al Codice della strada dal Governo e dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini stiano iniziando a produrre effetti concreti sul fronte della sicurezza.

Anche l’Umbria registra un miglioramento significativo visto che nel 2025 le vittime della strada sono state 36, con una diminuzione del 41,9% rispetto all’anno precedente. Il tasso di mortalità stradale nella nostra regione si attesta a 4,2 decessi ogni 100 mila abitanti, un dato inferiore alla media nazionale, pari a 4,9. Numeri che dimostrano come la prevenzione, controlli più efficaci, infrastrutture più sicure e regole chiare possano contribuire a ridurre il numero degli incidenti più gravi.

Naturalmente non possiamo fermarci perché quando si parla di sicurezza stradale non esistono traguardi definitivi. Dietro ogni numero c’è una vita spezzata e una famiglia che soffre e proprio per questo è fondamentale continuare a investire nella prevenzione, nell’educazione stradale e nel rispetto delle regole, senza arretrare di un passo.

I dati evidenziano inoltre la necessità di mantenere alta l’attenzione nei confronti degli utenti più vulnerabili della strada, a partire da ciclisti e utilizzatori di monopattini elettrici, categorie per le quali il numero delle vittime è aumentato. Vanno quindi nella giusta direzione le ulteriori iniziative avviate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha già aperto un confronto con le associazioni di categoria per aggiornare e rafforzare ulteriormente il Codice della strada.

La sicurezza stradale non può essere terreno di scontro ideologico: ridurre il numero delle vittime significa salvare vite umane e questo deve continuare a essere un obiettivo prioritario. I risultati raggiunti nel 2025 incoraggiano a proseguire con convinzione su questa strada, affinché il numero degli incidenti mortali possa diminuire ancora negli anni a venire”.

Così in una nota il deputato Riccardo Augusto Marchetti, segretario della Lega Umbria