Sede ANPVI, Volpi (FdI): depositata interrogazione per fare chiarezza e tutelare servizi e persone fragili

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Perugia, 20 gennaio 2026 – Nei giorni scorsi il consigliere comunale Nicola Volpi (Fratelli d’Italia) ha depositato un’interrogazione a risposta orale in Consiglio comunale sullo stato della sede dell’ANPVI di Perugia, con particolare riferimento alla mancata manutenzione dell’impianto di riscaldamento e alla perdurante assenza di una soluzione definitiva per l’assegnazione dei locali.
L’atto prende le mosse dalla precedente interrogazione presentata nel settembre scorso e intende verificare lo stato di avanzamento degli impegni richiamati dall’Amministrazione, alla luce delle criticità che continuano a emergere e che incidono sulla quotidianità delle persone con disabilità visiva, dei volontari, dei giovani del servizio civile e dei lavoratori socialmente utili che frequentano la struttura.
L’attenzione sul tema è stata ulteriormente richiamata anche da articoli di stampa usciti in questi giorni, che evidenziano come alla mancata definizione della sede si affianchi il problema del riscaldamento non funzionante nei locali comunali attualmente utilizzati dall’associazione, con evidenti ricadute sulle attività e sulle persone che quotidianamente li frequentano.
«Con questa interrogazione – spiega Volpi – non si intende alimentare alcuna polemica, ma riportare l’attenzione su una situazione che richiede risposte chiare e tempestive. Parliamo di un immobile comunale e di attività che svolgono una funzione sociale rilevante per la città. È doveroso comprendere quali siano le tempistiche e le azioni concrete previste per garantire condizioni adeguate e una prospettiva stabile».
Nel testo dell’interrogazione viene inoltre richiesto se l’attuale Amministrazione abbia valutato la possibilità di favorire un confronto istituzionale tra le realtà associative coinvolte nel precedente percorso di assegnazione, come strumento di dialogo e mediazione nell’interesse pubblico e della continuità dei servizi.
«L’obiettivo – conclude il consigliere comunale di Fratelli d’Italia – è favorire un chiarimento puntuale e contribuire, con spirito costruttivo, a una soluzione che garantisca condizioni adeguate e una prospettiva stabile a un’associazione che svolge un ruolo riconosciuto nel welfare cittadino. È un tema che merita attenzione istituzionale e risposte concrete da parte del Comune di Perugia».