Mostra mercato del bestiame, dei cereali e dei prodotti tipici umbri, con spettacoli, degustazioni, escursioni a cavallo, laboratori per bambini e tanto altro – Dalla sera di venerdì 17 a domenica 19 luglio. Attesa per il grande spettacolo equestre
A Monteleone di Spoleto, comune più alto dell’Umbria, si rinnova la tradizionale Fiera di San Felice, oggi mostra mercato del bestiame, dei cereali e dei prodotti tipici umbri, rievocazione moderna dell’antica fiera zootecnica risalente al 1600 (legata alla figura del frate francescano padre Felice Carosi che nel 17esimo secolo si occupò di portare nella cittadina umbra le reliquie di san Felice), che vedeva allevatori e contadini portare i loro animali e i loro prodotti nei campi intorno al borgo. La manifestazione, che celebra e riscopre le antiche usanze rurali, tra cui la pratica della transumanza, si prepara ad accendere l’estate della Valnerina con una tre giorni di eventi in programma da venerdì 17 a domenica 19 luglio. Il ricco programma della manifestazione, tra spettacoli equestri, approfondimenti tecnici e culturali, stand con prodotti tipici, degustazioni, escursioni, sport e attività per bambini, è stato presentato a Perugia, a palazzo Donini, mercoledì 8 luglio. Sono intervenuti Marisa Angelini e Federica Agabiti, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Monteleone di Spoleto, l’assessore regionale all’agricoltura e turismo Simona Meloni e Vincenzo Coraggio, vicepresidente della Pro loco di Monteleone di Spoleto.
“Una 14esima edizione della Fiera di San Felice piena di emozioni – ha commentato il sindaco Marisa Angelini –, nella quale Monteleone di Spoleto, uno dei Borghi più belli d’Italia, mostra le proprie eccellenze e si prepara a divenire riferimento per tutto il centro Italia per il cavallo agricolo italiano da tiro pesante. Un riconoscimento che premia il settore zootecnico del territorio, che da tempo lavora sulla qualità dei capi da riproduzione, selezionando esemplari con caratteristiche da premio Oscar. Soddisfatta di aver lavorato insieme ai produttori locali, in questo lungo tempo, a creare una vetrina di qualità per l’Umbria. Il cavallo, dunque, come amico del tempo libero e del lavoro rurale, assurge a elemento cardine per la vita degli Appennini e si attesta elemento principe per il turismo. Monteleone di Spoleto, stazione climatica di pregio della Valnerina e avamposto di assoluta qualità ambientale, diventa luogo di sport e salubrità delle produzioni. Anche quest’anno – ha concluso il sindaco – verrà conferito il premio Ambassador San Felice, premio all’etica, alla qualità e al gusto italiano nel mondo, ambito riconoscimento di eccellenza delle produzioni e dei prodotti che si distinguono nel panorama del made in Italy. Un modo per sostenere e promuovere le produzioni agroalimentari italiane”.
Tra i momenti clou, vi è senz’altro il grande spettacolo equestre ‘Una sera di mezza estate’, che si terrà sabato 18 luglio alle 21 in località Le Vallatte, al campo fiera, e vedrà spettacoli ed esibizioni di alta scuola e arte equestre a cura della pro loco di Monteleone di Spoleto. Sul lato degli approfondimenti, grande attesa invece per il meeting di presentazione dei cavalli agricoli italiani da Tpr del territorio e degli allevamenti selezionati del borgo di Monteleone di Spoleto, in programma domenica 19 luglio alle 10.30, negli spazi della fiera. Durante l’incontro verranno premiate le stalle d’eccellenza locali.

Ma la manifestazione, come detto, si aprirà già venerdì 17 con una serata musicale in piazza Regine Margherita, con dj set di Alessandro Terenzi, birra e food truck.
Si entra poi nel vivo sabato, innanzitutto con l’apertura alle 10 della mostra mercato del bestiame e dei circa 45 stand di prodotti tipici, tradizionali e artigianali umbri (chiusura alle 19 e stesso orario domenica). L’inaugurazione ufficiale con le istituzioni sarà alle 11 e sarà presente il corpo bandistico ‘Carlo Innocenzi’ di Monteleone di Spoleto. Durante la giornata si alterneranno: escursioni guidate alle Miniere di Ferro di Monte Birbone, attività a piedi, in bici e a cavallo (www.festivaldellappennino.it); passeggiate gratuite a dorso di asinelli; tour a bordo di un’Ape e animazione musicale con le street band Mistrafunchy e Piceno Brass per le vie del borgo; laboratori per bambini nel pomeriggio; food truck; la musica live della Afrodite band di Wanda Maneri, la sera alle 22.30.
La giornata di domenica prende il via alle 10 con la colazione del contadino a base di prodotti tipici locali. Accanto al convegno sul cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido, il programma della fiera ripropone l’Ape Tour e prevede nel pomeriggio la musica popolare delle Cinciallegre e lo spettacolo itinerante della P-Funking Band. Imperdibile per i più piccoli, alle 16, l’iniziativa Battesimo del cavallo grazie alla quale i bambini potranno approcciarsi al cavallo grazie a istruttori professionisti. Quindi, ancora laboratori e gimkane amatoriali con cavalli, oltre a asinelli taxi per bambini ed esperienze a dorso d’asino grazie a La mulattiera trekking ed ecoturismo.
Gran finale gastronomico a suon d’organetto alle 20, al Palazzo del Gusto in piazza del Plebiscito, con cooking show e degustazione gratuita del piatto tipico con denominazione comunale d’origine ‘L’AcquaCotta’.
Durante tutto l’evento si terranno tornei di bocce al Parco della Croce.

Da segnalare che tra le personalità che popoleranno Monteleone di Spoleto nei giorni della mostra mercato ci sarà anche il presidente internazionale di Filitalia, Pasquale Nestico, italo-americano impegnato nel portare avanti il progetto del turismo delle radici insieme al Chapter Filitalia di Monteleone di Spoleto. Una presenza che attesta il grande valore indennitario della Fiera di San Felice, evento che racconta, ora come allora, una storia di lavoro e progresso della terra d’origine.
La Fiera di San Felice è finanziata da Gal Valle Umbra e Sibillini (Csr per l’Umbria 2023-2027) con il cofinanziamento del Comune di Monteleone di Spoleto e il contributo del Consorzio Bim ‘Nera e Velino’ della provincia di Perugia. La manifestazione vede anche la collaborazione con l’associazione I Borghi più belli d’Italia e i campanari di Arrone, attraverso la mostra d’arte ‘Dipingi il tuo borgo’, che espone 14 tavole artistiche al Museo della Biga, l’esposizione personale dell’artista Marianna Carmignani alle Scalette dell’Orologio, e di Fabio Matteucci, che realizza le sue opere utilizzando unicamente la penna Bic.
Da visitare, inoltre, i musei di Monteleone di Spoleto, la chiesa duecentesca di San Francesco, il baluardo delle monache, la fortezza medievale e il museo multimediale. Imperdibile la visita alla Biga e stanza immersiva che racconta una storia rocambolesca e affascinante.
























