Le assunzioni dureranno fino a 36 mesi e sono finanziate con oltre 614mila euro
L’Amministrazione comunale comunica che dallo scorso 31 luglio hanno preso servizio presso l’Ambito Territoriale Sociale 2 (Ats), di cui Perugia è capofila, n. 4 funzionari-psicologi.
L’iniziativa rientra nell’ambito del bando nazionale per assunzioni a tempo determinato, finanziato dal PN Inclusione e lotta alla povertà, pubblicato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
In questo ambito il dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie – Direzione generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alla povertà, dopo aver approvato la convenzione di sovvenzione con il Comune di Perugia per lo svolgimento delle funzioni di beneficiario nella gestione di attività del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, ha assegnato all’Ente capofila dell’ATS2 un finanziamento di poco superiore ai 614mila euro.
«L’arrivo di quattro nuovi psicologi – ha dichiarato la Sindaca Ferdinandi – è un risultato importante che abbiamo fortemente voluto e che racconta la direzione politica che stiamo seguendo, costruire un welfare territoriale più forte, capace di leggere la complessità delle persone e delle famiglie e di accompagnarla con competenze diverse, integrate e vicine.
Per noi la salute mentale non è un settore separato, ma una parte essenziale delle politiche sociali e della qualità della vita di una comunità. Significa investire nella prevenzione, nella prossimità e nella capacità dei servizi di intervenire prima che le fragilità diventino solitudine o esclusione.
È questo il senso del nostro impegno, trasformare una visione in fatti concreti. Perché la cura si costruisce con le persone, i professionisti, i servizi e le risorse. Ringrazio l’assessora Costanza Spera e il delegato al Benessere psicologico Federico De Salvo per il lavoro che stiamo portando avanti insieme».
Anche l’assessora alle politiche sociali, Costanza Spera, ha dichiarato: «Siamo molto soddisfatti dell’arrivo di queste nuove professionalità, frutto della scelta della Zona Sociale n. 2 di richiedere un ampliamento delle équipe. Crediamo che la presenza degli psicologi rappresenti un contributo importante per rafforzare la capacità dei servizi sociali di rispondere in maniera sempre più efficace e integrata ai bisogni delle persone. Il loro ingresso consentirà di potenziare la presa in carico e il lavoro multidisciplinare, in sinergia con le professionalità già presenti nei servizi, a partire da assistenti sociali ed educatori professionali. Investire su équipe multidisciplinari significa dotare il nostro sistema di welfare di strumenti e competenze diverse, capaci di leggere la complessità dei bisogni e costruire risposte sempre più appropriate».
Le assunzioni citate, come prevede il bando, avranno una durata massima di 36 mesi.


























