Perugia, TARI 2026, più esenzioni e sconti per le famiglie

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Approvato il nuovo regolamento comunale con bonus, riduzioni e incentivi per compostaggio e raccolta differenziata

   

Il Consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento comunale per la disciplina della TARI, la tassa sui rifiuti, in vista dell’annualità 2026.

Un intervento che aggiorna il regolamento alla normativa nazionale, introduce nuove misure per incentivare comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti e rafforza in modo significativo il sistema delle agevolazioni sociali per le famiglie in maggiore difficoltà economica.

Il nuovo impianto regolamentare prevede, infatti, l’ampliamento delle fasce ISEE per l’accesso alle esenzioni e riduzioni, il coordinamento con il bonus sociale rifiuti previsto da ARERA, nuove agevolazioni ambientali per il compostaggio domestico e per il conferimento differenziato presso i centri di raccolta comunali, oltre ad alcuni adeguamenti tecnici relativi ad aree pertinenziali, locazioni brevi ed enti del Terzo Settore.

Particolare rilievo assume la scelta dell’Amministrazione comunale di finanziare le nuove agevolazioni sociali attraverso risorse del bilancio generale dell’Ente. Una decisione politica precisa, che consente di ampliare la platea dei beneficiari, ma senza far gravare il costo delle nuove misure sulle altre utenze TARI.

Sul versante delle agevolazioni sociali, il regolamento recepisce il bonus sociale rifiuti previsto da ARERA e coordina con esso le misure comunali già esistenti. Per il 2026 il limite ISEE stabilito da ARERA per il bonus sociale rifiuti è pari a 9.796 euro. Alla riduzione comunale, dove spettante, si aggiungerà quindi il bonus sociale nazionale previsto dalla normativa.

Le nuove fasce ISEE prevedono:

Esenzione totale, con il riconoscimento del 25% di bonus sociale ARERA e del 75% di riduzione comunale, per nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 9.796 euro, rispetto ai 6.000 euro previsti nel 2025.

Riduzione del 50% per nuclei familiari con indicatore ISEE compreso tra 9.797 euro e 10.500 euro, rispetto ai 7.500 euro del 2025.

Riduzione del 30% per nuclei familiari con indicatore ISEE compreso tra 10.501 euro e 12.000 euro, rispetto ai 9.000 euro del 2025.

Viene inoltre innalzata da 20.000 a 21.500 euro la soglia ISEE per poter usufruire della riduzione del numero di componenti del nucleo familiare conteggiati ai fini del calcolo del tributo per le famiglie con più di tre figli.

“È un provvedimento che tiene insieme rigore, equità e sostenibilità finanziaria – sottolinea l’Assessora al bilancio Alessandra Sartore. Con questo regolamento ampliamo in modo significativo la platea delle famiglie che potranno accedere alle agevolazioni TARI e rafforziamo la tutela per chi era già sostenuto: le circa 2.000 famiglie che lo scorso anno beneficiavano delle riduzioni comunali, da quest’anno rientreranno infatti nella fascia di esenzione totale. Tutto questo avviene attraverso una copertura individuata nel bilancio generale dell’Ente con una finalità sociale precisa.”

Accanto alle misure sociali, il regolamento introduce importanti incentivi ambientali.

Tra le novità più rilevanti figura la riduzione del 20% della quota variabile della TARI per le utenze domestiche che effettuano il compostaggio domestico dei propri rifiuti organici da cucina, sfalci e potature da giardino. La riduzione sarà riconosciuta alle utenze che utilizzano il composter fornito in comodato d’uso dal gestore del servizio e che rispettano le modalità previste dal regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani.

Viene inoltre inserita stabilmente nel regolamento la riduzione per le utenze domestiche che conferiscono rifiuti in forma differenziata presso i centri di raccolta comunali. L’agevolazione sarà calcolata sulla base della quantità ponderata di rifiuti conferiti nell’anno solare, con un massimale di 35 euro, e sarà riconosciuta in diminuzione del tributo dovuto per l’anno successivo.

“Premiare i comportamenti virtuosi – aggiunge la sindaca Ferdinandi – significa costruire una città più consapevole. La sostenibilità ambientale non può essere solo un principio astratto: deve tradursi in strumenti concreti, accessibili e comprensibili, capaci di accompagnare i cittadini nelle scelte quotidiane”.

Il regolamento introduce poi una disciplina più chiara per le aree scoperte pertinenziali o accessorie alle abitazioni civili, escluse dal tributo quando non idonee a produrre rifiuti, distinguendole dagli spazi a servizio di attività economiche, commerciali o produttive.

Inserita anche l’esenzione TARI per gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, non commerciali o con attività commerciale non prevalente, limitatamente ai locali e alle aree utilizzati esclusivamente per attività non commerciali. La previsione sostituisce il precedente riferimento alle ONLUS. Per accedere all’esenzione sarà necessario presentare la relativa dichiarazione TARI.

Nel corso del mese di maggio sarà pubblicato sul sito ufficiale del Comune e sui canali di comunicazione istituzionali il bando per presentare domanda di riduzione o esenzione, con tutte le informazioni utili su requisiti, modalità di accesso e tempistiche.

“Questo regolamento – conclude l’Assessora Sartore – è un altro dei passaggi importanti che intendiamo mettere in atto come Amministrazione. Non c’è buona amministrazione senza sostenibilità economica, ma non c’è buona amministrazione nemmeno senza la capacità di leggere i bisogni sociali della comunità e di dare risposte concrete.”

“Con questo atto — dichiara la Sindaca Vittoria Ferdinandi — compiamo una scelta chiara: stare dalla parte delle famiglie, della giustizia sociale e della responsabilità ambientale. In un momento in cui tante persone vivono difficoltà economiche reali, il Comune sceglie di allargare le tutele assumendosi una precisa responsabilità di bilancio. Destinare risorse del bilancio generale dell’Ente a queste agevolazioni significa rafforzare il principio di equità e il senso stesso della solidarietà pubblica.