Perugia, opposizione “Ferdinandi nelle scuole a fare propaganda”

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L’opposizione scrive all’Usr dopo gli incontri negli istituti superiori cittadini con la Sindaca e i consiglieri di maggioranza

 

I consiglieri comunali di opposizione hanno inviato una lettera al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, dott. Ernesto Pellecchia, per segnalare gli incontri organizzati in alcuni istituti superiori di Perugia con la partecipazione della Sindaca e di consiglieri comunali di maggioranza.

Nel mirino, tra gli altri, gli incontri al Liceo “Pieralli” e al Liceo Scientifico “G. Alessi”. In quest’ultimo caso, una circolare dell’istituto ha convocato un incontro di educazione civica con la Sindaca, accompagnata da consiglieri della sua maggioranza, sui temi di sostenibilità, immigrazione, identità e inclusione sociale.

“Mentre Perugia attende risposte su sicurezza, degrado, manutenzioni, traffico, servizi e gestione dei quartieri, la Sindaca trova il tempo di entrare nelle scuole accompagnata dai consiglieri della sua maggioranza per raccontare la propria visione politica della città. Questo non è confronto istituzionale: è propaganda”.

Secondo quanto riferito ai consiglieri, durante gli incontri il confronto sarebbe uscito dal perimetro indicato dalle comunicazioni scolastiche, arrivando a toccare anche il programma, le priorità e l’indirizzo politico dell’Amministrazione comunale.

“Se confermato, sarebbe un fatto grave. La scuola non può diventare il luogo in cui la maggioranza racconta se stessa senza contraddittorio. La Sindaca rappresenta il Comune, ma non esaurisce la rappresentanza democratica della città. I consiglieri di maggioranza rappresentano una parte del Consiglio comunale, non tutto il Consiglio”.

Nella lettera inviata all’USR, l’opposizione richiama l’articolo 97 della Costituzione, che impone alla Pubblica Amministrazione imparzialità e buon andamento, e la recente nota del Ministero dell’Istruzione sugli eventi pubblici nelle scuole, che raccomanda pluralismo, libertà di opinione e confronto tra posizioni diverse.

“Non chiediamo di tenere le istituzioni fuori dalla scuola. Chiediamo che gli incontri istituzionali non diventino passerelle della maggioranza. Se si parla agli studenti di sostenibilità, immigrazione, identità, inclusione sociale, partecipazione civica o futuro della città, devono essere garantiti equilibrio e pluralismo”.

I consiglieri chiedono quindi all’Ufficio Scolastico Regionale di verificare le modalità con cui gli incontri sono stati organizzati e svolti, e di richiamare gli istituti al rispetto dei principi di imparzialità, neutralità e pluralismo.

“Gli studenti devono poter ascoltare più voci e formarsi un’opinione libera. La scuola non può essere usata per fare comunicazione politica. La Sindaca governi Perugia, invece di usare le aule scolastiche per raccontare la propria propaganda”.

Arcudi Nilo
Befani Paolo
Calzoni Chiara
Fruganti Elena
Gentili Edoardo
Mencaglia Riccardo
Pastorelli Clara
Augusto Peltristo
Scoccia Margherita
Tuteri Gianluca
Varasano Leonardo
Volpi Nicola