“Un riconoscimento che premia ricerca, formazione e qualità”
“Il prestigioso risultato raggiunto dall’Università degli Studi di Perugia nella classifica mondiale Cwur 2026 rappresenta la conferma del ruolo centrale che il nostro Ateneo continua ad avere anche nel 2026 nel panorama accademico internazionale e della capacità della città di essere attrattiva, aperta e connessa ai grandi percorsi della conoscenza e della ricerca. Essere nella top 2,2% degli atenei del mondo, attestandosi al 459° posto su oltre 21 mila università valutate e al 17° posto in Italia, significa vedere riconosciuta a livello internazionale e nazionale la qualità del lavoro quotidiano di docenti, ricercatrici e ricercatori, personale tecnico amministrativo e studenti”.
Così la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi commenta il nuovo posizionamento internazionale dell’Ateneo perugino nella Global 2000 List 2026 del Center for World University Rankings.
“Particolarmente significativo è anche il risultato ottenuto nell’ambito della ricerca, che conferma anche nel 2026 la capacità della nostra Università di produrre conoscenza, innovazione e visione con un impatto riconosciuto nel panorama globale. Perugia è una città universitaria che cresce attraverso il sapere, la ricerca e la formazione, elementi fondamentali per costruire futuro, opportunità e sviluppo”.
“Crediamo profondamente nell’integrazione tra Università e politiche urbane. Una città universitaria non è soltanto una città che ospita studenti, docenti e ricercatori, ma una comunità che costruisce insieme all’Ateneo servizi, spazi, mobilità, cultura, innovazione e qualità della vita. Per questo vogliamo continuare a rafforzare il rapporto tra Comune e Università, perché il sapere diventi sempre di più una leva concreta di sviluppo urbano, sociale ed economico per Perugia”.
“La presenza di un Ateneo così autorevole e riconosciuto a livello internazionale rappresenta una ricchezza straordinaria per Perugia e per l’intero territorio umbro. A nome dell’amministrazione comunale desidero rivolgere le più sincere congratulazioni al magnifico rettore, agli organi accademici e a tutta la comunità universitaria per questo importante traguardo che contribuisce a rafforzare l’identità culturale e internazionale della nostra città”.





























