Perugia Civica aderisce al flashmob in solidarietà al popolo iraniano

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Sabato 24 gennaio in piazza IV Novembre per chiedere libertà, diritti e democrazia e denunciare la repressione del regime iraniano  

   

Perugia Civica aderirà al flashmob promosso da Radicali Perugia, in programma sabato 24 gennaio 2026 alle ore 12 in piazza IV Novembre, per manifestare vicinanza e solidarietà al popolo iraniano e a tutte le persone che, da settimane, scendono in piazza chiedendo libertà, diritti e democrazia. L’iniziativa nasce per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla repressione violenta che il regime iraniano sta esercitando contro manifestanti pacifici, donne, giovani e oppositori politici, che continuano a mobilitarsi nonostante arresti, violenze e un pesante bilancio di vittime.

“Riteniamo fondamentale non restare indifferenti di fronte a quanto sta accadendo e ribadiamo il nostro impegno – spiegano in una nota il capogruppo di Perugia Civica in consiglio comunale Nilo Arcudi, la consigliera Chiara Calzoni e il presidente di Perugia Civica Marco Brusco – nella difesa dei diritti umani, della libertà di espressione e dell’autodeterminazione dei popoli, valori universali che devono essere tutelati ovunque. La partecipazione al flashmob rappresenta un gesto concreto di solidarietà e un segnale di attenzione verso chi continua a lottare, spesso a rischio della propria vita, per un futuro di libertà e democrazia”

Perugia Civica invita tutta la cittadinanza a partecipare alla mobilitazione e a farsi portavoce di una cultura di diritti, libertà e solidarietà. Solo mantenendo alta l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni è possibile sostenere chi lotta per democrazia e giustizia in contesti in cui questi valori sono negati.

“La presenza in piazza di Perugia Civica – concludono Arcudi, Calzoni, Brusco – vuole essere anche un messaggio chiaro: la comunità perugina non voltandosi dall’altra parte di fronte a ingiustizie e soprusi, ma si impegna a farsi sentire a sostegno dei diritti fondamentali ovunque nel mondo”.