“Qualche settimana fa, insieme ai militanti e ai sostenitori della Lega Perugia, mi sono recato nel quartiere di San Marco per un sopralluogo finalizzato ad ascoltare i residenti e verificare di persona le criticità segnalate dai cittadini. In quell’occasione abbiamo lanciato un preciso grido d’allarme sulle condizioni del quartiere e, in particolare, del cosiddetto Serpentone, il grande complesso di edilizia residenziale pubblica che da anni rappresenta la casa di decine di famiglie, molte delle quali composte da anziani e persone fragili. Purtroppo, quanto denunciavamo allora trova oggi un’ulteriore e drammatica conferma. Persino una trasmissione nazionale come La Vita in Diretta, in onda su Rai 1, ha acceso i riflettori sulla situazione vissuta dagli abitanti del complesso, documentando una realtà che lascia sgomenti. Da oltre un anno, infatti, l’ascensore dell’edificio è fuori servizio. Un disservizio che non può essere liquidato come un semplice guasto tecnico, perché ha conseguenze pesantissime sulla vita quotidiana delle persone. Ci sono anziani ultra novantenni costretti a rimanere chiusi in casa, cittadini che non possono uscire autonomamente, persone con difficoltà motorie private della loro libertà e persino un intervento di soccorso reso ancora più complicato dall’assenza dell’ascensore, con i sanitari costretti a trasportare un’anziana lungo le scale. È inaccettabile che nel 2026 possano esistere situazioni di questo genere, tanto più se, come emerso nel servizio televisivo, le risorse economiche per l’intervento sarebbero già disponibili e tutto risulterebbe bloccato da lungaggini burocratiche. Sembrerebbe che l’assessore competente abbia effettuato un sopralluogo per verificare la situazione dopo i reiterati allarmi, lanciati anche dalla Lega. Se così fosse, è un primo passo, ma non basta, perché i cittadini non hanno bisogno di passerelle, ma di risposte concrete, tempi certi e lavori immediati. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di Perugia di attivarsi senza ulteriori indugi, coinvolgendo tutti i soggetti competenti affinché venga ripristinato al più presto un servizio essenziale come l’ascensore e siano affrontate anche le altre criticità del complesso. La politica ha il dovere di ascoltare i cittadini, ma soprattutto di risolvere i problemi. Noi continueremo a essere presenti nei quartieri, accanto ai residenti, perché nessuno può essere lasciato solo o, peggio ancora, prigioniero della propria casa”.
Così in una nota il segretario della Lega Perugia, Giacomo Areni





























