Nel corso dell’incontro con i giovani a Santa Maria degli Angeli, in occasione dell’anno francescano, il Papa ha sottolineato che ai cristiani sarà sempre più richiesto di essere “operatori di pace” all’interno di società in cui la religione rischia di essere strumentalizzata per contrapporre le identità.
Prevost ha invitato i giovani ad “allargare la mente e il cuore”, andando oltre le paure generate dalla cattiva informazione e i muri del pregiudizio, per sottrarsi alla “cultura della potenza”.
Dal messaggio di San Francesco, il Papa ha richiamato la “radicalità evangelica”, definendola l’opposto del fondamentalismo: una scelta che non rende ciechi e violenti, ma porta a essere sensibili, attenti, umili e accoglienti verso tutti.
































