Nuovo Piano regolatore, Perugia riparte da zero

306
 

Il Consiglio comunale approva all’unanimità l’atto di Perugia Civica: al via il percorso per ridisegnare lo strumento urbanistico dopo oltre vent’anni

 

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’atto che impegna l’Amministrazione ad avviare il percorso per la redazione di un nuovo Piano Regolatore Generale della città di Perugia. L’atto, proposto da Perugia Civica su iniziativa dei consiglieri Nilo Arcudi, Gianluca Tuteri e Chiara Calzoni, era stato approvato all’unanimità dalla III Commissione consiliare, diventando così atto della Commissione stessa prima di arrivare in Aula.

Si tratta di un passaggio di particolare rilevanza per il futuro della città. L’attuale PRG risale infatti a oltre vent’anni fa e, in questo periodo, Perugia è profondamente cambiata sotto il profilo urbanistico, economico, sociale e ambientale.

«Siamo soddisfatti che il Consiglio abbia approvato all’unanimità questo atto – dichiarano Arcudi, Tuteri e Calzoni – perché dotare Perugia di un nuovo Piano Regolatore non è soltanto una necessità amministrativa, ma una scelta strategica per il futuro della città».

Il nuovo Piano dovrà essere uno strumento moderno, capace di interpretare i cambiamenti degli ultimi decenni e di costruire una visione di sviluppo per i prossimi anni. Rigenerazione urbana, sostenibilità, qualità degli spazi pubblici, valorizzazione dei quartieri e delle frazioni, sostegno alle attività produttive e tutela del territorio dovranno esserne i pilastri.

«Non si tratta di aggiornare uno strumento urbanistico – proseguono i consiglieri – ma di tornare a progettare la città, con una strategia capace di guardare ai prossimi decenni. Perugia ha bisogno di una visione complessiva e di scelte coraggiose, che tengano insieme crescita, qualità urbana, sostenibilità e tutela del territorio».

Perugia Civica sottolinea il valore politico del doppio voto unanime, in Commissione e in Aula: «Ringraziamo il Consiglio per aver compreso l’importanza di questo passaggio. Sulle grandi questioni che riguardano il futuro della città è doveroso ricercare la più ampia condivisione possibile, superando le appartenenze politiche. Il voto di oggi dimostra che sull’interesse generale di Perugia è possibile costruire una convergenza positiva».

L’atto prevede che il percorso verso il nuovo PRG sia accompagnato da un confronto con istituzioni, ordini professionali, categorie economiche, associazioni e cittadini, in un processo partecipato e aperto alla città.

«Quello di oggi è un primo passo importante e concreto. Ora bisogna passare dai fatti alle azioni e avviare rapidamente il percorso amministrativo per la redazione del nuovo Piano Regolatore. Perugia non può limitarsi a gestire le trasformazioni sul proprio territorio: deve tornare a governarle e a progettare il proprio futuro».

Perugia Civica continuerà a lavorare affinché questo impegno si traduca in un percorso concreto, partecipato e all’altezza delle ambizioni della città.