corsi di formazione nell’ambito dei quali vengono affrontati i temi legati alle attività dei Clubs
COT, un acronimo che da qualche anno a questa parte caratterizza la formazione dei soci dei Lions Club. Come gli addetti ai lavori sanno, la creazione dell’acronimo deriva dalla parole Club Officer Training, che tradotto in termini pratici significa l’organizzazione di appositi corsi di formazione nell’ambito dei quali vengono affrontati i temi legati alle attività dei Clubs, spaziando dall’azione in senso più o meno lato (GAT) alla leadership (GLT), dalla membership (GMT) ai services (GST), oltre alle modalità di funzionamento della fondazione internazionale (LCIF). Corsi che offrono una formazione strutturata per i soci e i dirigenti di club, con percorsi interattivi e dinamici, destinati a dare solidità e strutturazione ai processi decisionali e alla realizzazione dei progetti, sul modello di quanto avviene a livello del board centrale, delle aree costituzionali, dei multidistretti e dei distretti.
La zona 9A del distretto 108L, presidente Michele Farabbi, ha quindi organizzato il corso COT che si è tenuto oggi in una delle sale del Centro San Francesco di Umbertide, per l’occasione concesso dall’amministrazione comunale di Umbertide, che Farabbi in prima persona ha ringraziato calorosamente. All’evento hanno partecipato il Lions Club Umbertide, il Lions Club Città di Castello Host, il Lions Club Città di Castello Tiferno e il Lions Club Gubbio.
Una giornata intensa, condotta da due formatori certificati d’eccezione: i past governatori del distretto Leda Puppa e Fabrizio Sciarretta, che come sempre hanno saputo coinvolgere i corsisti, arricchendone in modo esponenziale il bagaglio di conoscenze e trasmettendo cosa significhi oggi parlare, progettare e costruire il servizio verso coloro che vivono nel bisogno. Presente anche il 2^ vice governatore Rolando Pannacci, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e il fatto che la formazione è un tassello importantissimo dell’universo Lions, che dà la cifra dell’affidabilità e dell’impatto dell’associazione a tutti i livelli.
Perché il servizio, pur derivando dalla miccia della motivazione nel mettersi a disposizione degli altri, non può non essere affidato a processi decisionali e realizzativi basati su conoscenze e competenze condivise, oltre che sulla loro affidabilità. E su questo versante, numeri alla mano, i Lions di tutto il mondo possono dire parole importanti.

































