La ASD Tevere protagonista della tappa umbra, che domenica 4 ottobre prenderà il via dai Giardini del Frontone e si concluderà a Pretola
Una pedalata ecologica aperta a tutti, per unire sport, territorio e storia. È l’appuntamento in programma domenica 4 ottobre a Perugia nell’ambito de “La Staffetta del Domani”, progetto ideato dall’ANMIG, Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra, in collaborazione con l’ANVCG, Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra. Nel territorio umbro l’iniziativa è promossa dalla ASD Tevere, nota associazione dedita al ciclismo e presieduta da Luciano Bracarda, con l’ausilio della FIAB e la Società di Mutuo Soccorso.
La partenza è fissata alle 8.30 dai Giardini del Frontone, con arrivo previsto alle 12.30 al parco comunale di Pretola. La partecipazione è aperta a cittadini, famiglie e scolaresche e non è necessario essere ciclisti esperti: la pedalata è pensata per essere adatta a tutti. Per partecipare è obbligatorio l’uso del casco; per i partecipanti non tesserati saranno previste le necessarie coperture assicurative.
La tappa perugina si inserisce in un percorso che attraversa l’Italia in bicicletta per ripercorrere alcuni dei passaggi fondamentali della storia del Paese: dalla Liberazione del 1945 al riconoscimento del voto alle donne nel 1946, dalla nascita della Repubblica alla Costituzione del 1947. Al centro del progetto c’è anche il contributo delle donne alla costruzione dell’Italia libera e democratica, attraverso le storie di staffette, combattenti, pensatrici e madri costituenti.
Anche a Perugia la pedalata sarà legata alla conoscenza del territorio e dei luoghi che hanno segnato le vicende della Liberazione e della nascita della Repubblica. Nel corso della tappa verrà raccontata inoltre la storia di una figura femminile rappresentativa del territorio, inserita nel percorso di ricerca sulle donne protagoniste della storia italiana.
“La staffetta del domani” prevede complessivamente 20 ciclopedalate, una per ogni regione o area territoriale significativa, distribuite nel biennio 2026-2027. L’iniziativa punta a coinvolgere anche le nuove generazioni, attraverso la partecipazione di cittadini e studenti, e a promuovere una forma di mobilità sostenibile e di turismo lento.
Durante la mattinata saranno distribuiti ai partecipanti materiali informativi e gadget dell’iniziativa, per accompagnare la pedalata e approfondire i contenuti del progetto.
Martina Braganti


























