Tesei: “Risorse frutto di un lavoro avviato nella scorsa legislatura”
Il consigliere regionale della Lega, Donatella Tesei, commentando il decreto ministeriale che stanzia complessivamente oltre 17 milioni di euro per il triennio 2025–2027, destinati alla tutela del patrimonio religioso in dieci Regioni italiane.
L’assegnazione di oltre tre milioni di euro all’Umbria per interventi di manutenzione, conservazione e riqualificazione degli edifici di culto rappresenta un risultato concreto, che nasce da un percorso istituzionale avviato nella precedente legislatura regionale, grazie a un lavoro costante di interlocuzione con il Governo e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
In Umbria
– prosegue Tesei –
le risorse consentiranno di intervenire su edifici di grande valore storico, artistico e identitario, distribuiti sull’intero territorio regionale. Un risultato che ho seguito personalmente sin dalle fasi iniziali, attraverso un confronto diretto e costante con il Ministro Salvini, affinché le esigenze del patrimonio religioso umbro trovassero adeguato riconoscimento e copertura finanziaria all’interno della programmazione nazionale
Nel dettaglio, sono previsti interventi di conservazione e recupero della Chiesa di Sant’Antonio Abate a Perugia e della Chiesa di Santa Maria Nuova; opere di risanamento conservativo nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Narni Scalo; interventi nel Convento di San Fortunato a Montefalco e nella Casa canonica del Santuario della Madonna delle Grondici a Panicale. Sono inoltre finanziati interventi urgenti al presbiterio della Basilica Cattedrale di San Lorenzo a Perugia, il restauro degli altari della Chiesa di San Giustino Martire in Montecorneo nella frazione perugina di Montebello, della Chiesa della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli, oltre a opere connesse alle aree adiacenti.
Si tratta
– sottolinea –
di interventi che interessano sia i grandi poli religiosi sia realtà più piccole, a testimonianza di un’attenzione diffusa verso un patrimonio che rappresenta un pilastro dell’identità umbra. Le chiese non sono soltanto luoghi di culto, ma custodi di storia, arte, tradizioni e memoria collettiva delle nostre comunità. Ringrazio il ministro Salvini per la collaborazione istituzionale e la vicinanza dimostrata verso l’Umbria, che hanno consentito di dare continuità a un lavoro avviato negli anni precedenti e di trasformarlo in risorse concrete. Investire nella tutela del patrimonio religioso
– conclude Tesei –
significa preservare l’anima dei territori e garantire alle future generazioni la trasmissione di un’eredità culturale e spirituale unica































