Raccolta di farmaci solidale: al via l’iniziativa di Afas e Caritas Diocesana

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Raccolta di farmaci solidale: al via l’iniziativa di Afas e Caritas Diocesana. Partirà dalla seconda metà di marzo

Un numero sempre crescente di persone non può permettersi di acquistare i medicinali dei quali necessita. Il fenomeno della povertà sanitaria è sempre più diffuso in Italia e anche in Umbria, accentuato, negli ultimi mesi, dalla crisi economica generata dalla pandemia.

Dal desiderio di contribuire ai bisogni legati alla salute delle fasce di popolazione maggiormente in difficoltà nasce l’iniziativa di AFAS e Caritas Diocesana di Perugia – Città della Pieve: già dalla seconda metà del mese di marzo presso le farmacie AFAS sarà possibile donare medicinali e prodotti farmaceutici. Tali prodotti saranno destinati alle quattro strutture del territorio della Caritas che offrono supporto rispetto a questa problematica: il Consultorio Medico “Villaggio Sorella Provvidenza” e l’Emporio Tabgha presso il “Villaggio Sorella Provvidenza” di via Montemalbe a Perugia, l’Emporio Siloe di Ponte San Giovanni e l’Emporio Divina Misericordia di Sant’Andrea delle Fratte.

A gestire questi centri sono dei medici in pensione che fanno orientamento alla salute e distribuzione di farmaci i quali registrano un aumento costante dell’utenza, soprattutto nell’ultimo periodo.

Per partecipare all’iniziativa basterà recarsi in una delle 14 sedi AFAS – comprese quindi anche le farmacie comunali di Magione, Todi e Città della Pieve – e acquistare uno o più farmaci da destinare alla raccolta solidale. I prodotti raccolti a Todi saranno destinati alla Caritas Diocesana di Orvieto-Todi a cui la città appartiene.

È stato stilato un elenco dei prodotti dei quali c’è maggiore necessità. Si tratta di antinfiammatori, antidolorifici, antistaminici, antiemorroidali, antispastici, polivitaminici, colliri antistaminici e decongestionanti, sintomatici per il raffreddore, decongestionanti nasali, antinfluenzali, ginecologici topici, latte artificiale tipo 1.