Pubblico e consensi: che successo per ‘Al Ponte Festival’

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Pubblico e consensi: che successo per ‘Al Ponte Festival’. Si chiude con un bilancio più che positivo la tre giorni dedicata a musica e gastronomia tenutasi a Ponte San Giovanni

La seconda edizione di “Al Ponte Festival” ha registrato un importante successo in termini di pubblico e consensi. La tre giorni (7-9 settembre) dedicata alla musica e allo street food ha animato il ‘Parco Bellini’ di Ponte San Giovanni, offrendo serate ed eventi che hanno unito diverse generazioni.

“Si è creata una bella simbiosi – ammette Gianfranco Mincigrucci, Presidente della Consulta dei Rioni e delle Associazioni, promotrice dell’evento – tra giovani e meno giovani. Una formula che adotteremo anche in futuro, in occasione di altre manifestazioni”.

‘Al Ponte Festival’ ha sostanzialmente sostituito nel programma degli eventi territoriali la storica ‘Settimana Ponteggiana’. Un cambio che inizia a piacere agli stessi ponteggiani.

“Molti cittadini – continua Mincigrucci – ci hanno confidato di aver apprezzato questa nuova formula, legata allo street food, rispetto alla tradizionale sagra ormai superata. Ci tengo a ringraziare anche tutti gli esercizi commerciali e le aziende che con il loro contributo hanno reso possibile la realizzazione di questo evento”.

Cibo e non solo. Nel corso della tre giorni c’è stato spazio per l’artigianato, con l’esposizione denominata “Artisti con opere del proprio ingegno” e per le due ruote, con i raduni di Vespa e 500. La musica chiaramente l’ha fatta da padrone, con una serie di esibizioni che hanno richiamato diversi appassionati. Su tutti quella di “Brusco e i Roots in the sky”, ma hanno riscosso successo anche Saremo al C’entro, 88 Folli, Luca Lanzi, Fabrizio Poccioli e il laboratorio e la beat generation con tutti i gruppi storici degli anni ’60 del territorio.

“Ringrazio tutte le persone che hanno preso parte a queste evento – ha dichiarato il Direttore artistico Luca Bartoli – Presidente dell’Associazione Fuori dalla Scatole, che con la Consulta ha collaborato per la realizzazione della manifestazione -. Come diceva Gaber libertà è partecipazione e noi siamo convinti di aver mandato un bel segnale in termini di aggregazione e valorizzazione del territorio”.

Una ricetta che ha funzionato e che la Consulta e Fuori dalle Scatole sono pronti a riproporre per la terza edizione di “Al Ponte Festival” in programma nel 2019.

(foto: Gregorio Spoletini)