Nuova casa per i cani rinvenuti ad Olmeto

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Nuova casa per i cani rinvenuti ad Olmeto. La soluzione è stata frutto di un percorso attivato dal Comune di Marsciano in piena collaborazione con le autorità competenti

Si è risolta positivamente in questi giorni la vicenda che ha riguardato la presenza di un consistente numero di cani, per altro tenuti in condizioni inadeguate, presso un casolare abbandonato nella frazione di Olmeto.
Già nei mesi scorsi, a seguito di una segnalazione e di sopralluoghi successivamente effettuati dalla Polizia Locale e dai Carabinieri Forestali di Marsciano insieme alle autorità sanitarie, si era evidenziata la presenza di 32 cani, tenuti in condizioni non idonee, in una struttura disabitata in località Olmeto. Era stato concordato con il proprietario dei cani un percorso per provvedere al trasferimento di tutti gli animali in altri luoghi e, sotto il controllo delle autorità sanitarie, garantire agli stessi, in attesa dei trasferimenti, adeguate condizioni di detenzione a garanzia del benessere animale.
La situazione invece non è andata affatto migliorando e la Polizia Locale e le autorità competenti hanno dovuto rivalutare le azioni da intraprendere.

“Spiace che nel frattempo – afferma l’Assessore all’Ambiente Massimo Ceccarelli – a fine ottobre, prima con post su Facebook e poi con una paginata sui giornali, si è voluto accusare il Comune e le altre autorità di menefreghismo e inadempienza. Invece, essendo già avviato un percorso, dopo un ulteriore sopralluogo effettuato il 2 novembre è immediatamente seguito, in data 5 novembre, il sequestro da parte della Asl di 14 cani trasferiti presso il canile Enpa di Perugia”.

Nei giorni successivi sempre la Asl, nel pieno rispetto di una azione condivisa con la Polizia Locale e le altre autorità, ha provveduto a ricollocare in altre sedi tutti i restanti cani. Ad oggi, quindi, nella struttura non risulta più detenuto alcun animale, come evidenziato da un sopralluogo effettuato dalle autorità competenti in data 15 novembre 2018.

“Continueremo a monitorare la situazione, come abbiamo fatto in questi ultimi mesi e settimane – precisa l’Assessore Ceccarelli – nel pieno rispetto delle norme di settore e del regolamento comunale che abbiamo voluto affrontasse anche il tema del benessere animale. Lunedì 19 novembre è fissata poi un’ulteriore riunione con Asl, Polizia Locale e Carabinieri Forestali. Sarà quella l’occasione per avere garanzia sulla adeguatezza delle collocazioni dei cani, sul mantenimento futuro degli adeguati livelli di benessere degli animali e per intimare alla proprietà del casolare dismesso l’obbligo della pulizia e della recinzione dell’immobile, confermandone il divieto per qualsiasi uso”.
“Voglio ringraziare – conclude Ceccarelli – tutti coloro che si sono spesi per un esito positivo e definitivo di questa spiacevole situazione, non solo le autorità competenti e la Polizia Locale, ma anche quei cittadini che, esprimendo una meritevole attenzione ed impegno per il diffuso benessere animale, hanno segnalato situazioni e dato, anche a noi, ulteriori stimoli. Mi auguro che nel futuro si evitino inutili accuse e contrapposizioni e si possa invece trovare sempre il clima di giusta collaborazione tra tutti i soggetti interessati, condizione che può facilitare il raggiungimento di risultati, in questo caso a vantaggio di decine di animali che erano a rischio”.