Pasqualoni e Ugolini responsabili provinciali della campagna elettorale
L’evento è stato organizzato e moderato da Fiammetta Modena, Segretario provinciale di Forza Italia Perugia, che ha affermato che per FI questa riforma è importantissima ed epocale, di cui si è parlato per anni: “Per noi è una riforma identitaria. Crediamo in giustizia giusta, in una magistratura indipendente e in un giudice terzo che è distinto e distante sia rispetto all’accusa che alla difesa.” In questa occasione ha presentato i responsabili della campagna referendaria per la Provincia di Perugia: Simone Pasqualoni e Filippo Ugolini. Simone Pasqualoni in qualità di responsabile giustizia provinciale e Filippo Ugolini in qualità di responsabile organizzazione provinciale. Hanno illustrato, attraverso degli interventi particolarmente apprezzati, gli elementi essenziali della riforma che è volta a rafforzare il principio del giudice terzo e imparziale e a dare piena e concreta attuazione all’articolo 111 della Costituzione.
A seguire gli interventi dei Parlamentari e dei Dirigenti di Forza Italia Umbria.
Andrea Romizi, Segretario regionale FI Umbria, ha dichiarato: “Oggi abbiamo dato il via in Umbria alla campagna referendaria per il SI, con la volontà di portare avanti le ragioni del SI assieme a tanti altri attori e realtà anche culturalmente e politicamente lontani da noi, ma che hanno l’idea che questa riforma vada nella parte giusta. In una direzione che renda ancora più uguali le parti davanti al giudice. Non è una battaglia di un partito contro un altro, oppure contro la magistratura. Noi metteremo al centro la riforma e non la sfrutteremo come leva politica da utilizzare contro qualcuno o contro qualcosa. Abbiamo l’obiettivo di informare correttamente i cittadini.”
L’On. Raffaele Nevi, Portavoce nazionale FI, ha dichiarato: “Abbiamo sottolineato quali sono gli aspetti principali della riforma anche per smentire la controinformazione del Comitato del No che è fondata su affermazioni non veritiere. Si tratta di una riforma largamente condivisa perchè anche autorevoli esponenti della sinistra hanno speso parole significative verso la bontà di questa riforma e quindi facciamo un appello a tutti per andare a votare SI per un migliore servizio di giustizia.
L’On. Catia Polidori ha dichiarato: “La magistratura era è e resterà indipendente. Oggi ci poniamo un quesito semplice: un cittadino oggi si sente sicuro di trovare un giudice terzo quando entra in un’aula di tribunale? La risposta è no. Ogni 12 ore c’è un’ingiustizia durante un processo e lo Stato ha dovuto risarcire migliaia di persone con i soldi dei cittadini.”
Edoardo Pannacci, Segretario regionale FI Giovani Umbria, ha ricordato che l’appartenenza di tutti i magistrati alla medesima carriera era stata voluta dal regime fascista perché più congeniale ad un processo di tipo inquisitorio: “era il tipo di processo in cui il Giudice poteva svolgere le medesime funzioni, sia inquirenti che giudicanti. Questa riforma permette di superare questo retaggio fascista e di allinearci a tutte le democrazie liberali che hanno scelto la distinzione delle carriere.”































