Carta geologica unitaria per Umbria, Marche, Emilia Romagna e Toscana

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Regione Umbria: la situazione del personale precario

“Proseguirà anche nei prossimi anni il rapporto di collaborazione tra le Regioni, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Marche per lo sviluppo di politiche comuni in materia di cartografia, rilevamento, conservazione e diffusione dell’informazione geologica e delle sue applicazioni tematiche”.

È quanto sottolinea l’assessore regionale Giuseppe Chianella, rendendo noto che, su delega delle 4 Giunte regionali, i dirigenti delle strutture competenti hanno firmato  il rinnovo, per ulteriori cinque anni, del protocollo d’intesa attivo dal maggio 2012. Le Regioni Umbria, Emilia Romagna, Marche e Toscana hanno avviato una stretta collaborazione fin dagli anni Novanta, ricordano dall’Assessorato regionale, relativamente alla realizzazione della Cartografia Geologica, proponendo, anche all’interno del progetto nazionale “Carg”, originali sviluppi e soluzioni tecniche relative al rilevamento, conservazione e diffusione dei dati geologici. Questo impegno ha permesso di rendere disponibile per l’intero territorio di competenza la cartografia geologica in gran parte informatizzata a scala di dettaglio (1:10.000) ed alcuni servizi web e di stampa innovativi e di sicuro interesse. La gestione delle risorse idriche, geotermiche e naturali in senso lato e l’attenuazione dei rischi idrogeologico, sismico e geomorfologico, sono tematiche che interessano con profili di forte  analogia i territori delle quattro regioni, dove sono ricompresi i distretti idrografici dell’Appennino settentrionale e dell’Appennino centrale. La conoscenza di queste tematiche si basa proprio su una corretta e dettagliata conoscenza degli aspetti geologici. Già sono state omogeneizzate le banche dati geologiche regionali per circa 3000 chilometri quadrati e sono in corso attività che porteranno ad omogeneizzarne ulteriori 3000. I prodotti realizzati saranno prossimamente disponibili sui siti delle varie regioni. La commissione tecnica di coordinamento che sovraintende alle attività interregionali dell’intesa sta predisponendo il “continuum” territoriale unitario, alla scala 1:250.000, per l’intero territorio delle quattro regioni a partire dalle banche dati disponibili presso le rispettive strutture regionali. Sono in corso le attività del progetto “Italrad” tra le quattro Regioni e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la realizzazione della carta della radioattività naturale che, allo stato attuale, è stata già realizzata in Toscana ed è in corso di realizzazione in Umbria.