Bando dei centri commerciali naturali: l’incontro informativo

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Un incontro informativo sulle opportunità derivanti dal Bando regionale che prevede contributi a fondo perduto a favore di attività commerciali e artigianali per la costituzione di centri commerciali naturali. Il Comune di Spello ha organizzato per giovedì 29 settembre dalle ore 21.15 nella Sala dell’Editto Palazzo Comunale un’assemblea pubblica a cui sono invitati a partecipare commercianti e artigiani con sede nell’ambito perimetrale definito dal Quadro Strategico di Valorizzazione, ossia all’interno del centro storico e nelle immediate vicinanze. “Coerentemente alle politiche di sviluppo e di supporto all’economia locale già avviate anche con l’istituzione di Spello Informa – spiega Gian Primo Narcisi vice sindaco e assessore allo sviluppo economico del Comune di Spello – questa iniziativa vuole essere un momento di incontro e di confronto fra le varie attività potenzialmente interessate ad associarsi in vista della prossima apertura delle domande di partecipazione al Bando regionale”. L’intervento, punta a rappresentare un’alternativa ai centri commerciali “artificiali” ovvero ai tradizionali contenitori immobiliari, rendendo strutturali quelle politiche per il commercio tese a valorizzare gli esercizi di vicinato per aumentarne la competitività, originalità e qualità grazie a nuovi e innovativi servizi sul piano tecnologico e comunicativo. “Insieme alle associazioni e agli operatori – continua Narcisi – vogliamo sostenere soprattutto quell’innovazione che se diffusa in termini ampi, può aumentare l’insediamento e la vitalità del nostro centro storico e con essi le attività economiche che qui sono insediate. L’obiettivo è creare reti di imprese commerciali, stabili e durature in grado di raggiungere il duplice risultato di rendere lo stesso centro storico ancor più attrattivo e commercialmente più competitivo a vantaggio non solo di un crescente flusso turistico ma anche delle nostre comunità, coniugando l’insostituibile piacere di un itinerario commerciale con quello artistico-gastronomico-culturale”.