Arte, pittura: a Paciano le grandi tele di Antonio Muratore

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Arte, pittura: a Paciano le grandi tele di Antonio Muratore

Arte, pittura: a Paciano le grandi tele di Antonio Muratore. Fino al 9 settembre le “Immagini dell’Umbria”, la mostra dell’italo-brasiliano che celebra i borghi.

Grandi quadri per trasmettere il valore e l’unicità dei borghi umbri. Si caratterizzano in primo luogo per le dimensioni le opere pittoriche di Antonio Muratore, l’artista italo-brasiliano che sta esponendo a Paciano le sue “Immagini dell’Umbria”. Nove tele, dedicate ai principali centri storici del Trasimeno e del perugino, attraverso le quali l’autore comunica tutto il suo stupore e la sua passione per quelli che definisce dei veri e propri “monumenti viventi”.

“Per quindici anni ho osservato il paesaggio – racconta Muratore – prima di dedicarmi alla sua riproduzione e ne ho potuto ammirare tutta la vitalità e l’energia che sprigiona. Ho voluto realizzare delle opere che non catturassero solo l’aspetto apparente delle città umbre, bensì il loro lento divenire che in certi casi parte da un remoto passato”.

E così ne sono nate delle tele di forte impatto emotivo, che grazie anche alle loro dimensioni fanno sentire lo spettatore parte del contesto.

“Voglio trasmettere il senso della storia dei borghi che non è immobile – spiega ancora l’artista -: da ogni mattone traspira la fatica e il lavoro dell’uomo e questo è ciò che voglio narrare con le mie opere”.

Le nove tele che Muratore ha portato a Paciano sono parte di un più ampio progetto, avviato qualche anno fa, dedicato all’intera Umbria e composto da una trentina di opere.
Nato ad Oppido Mamertina (RC) nel 1947, Muratore è emigrato a Melbourne (Australia) nel 1953. Dal 1990, anno in cui ha acquistato una proprietà a Rigalto, nel comune di Piegaro, trascorre sei mesi in Italia e sei in Australia, “alla ricerca dell’estate perenne”. “Per lavorare – spiega – ho bisogno di luce, fondamentale per dipingere e per vivere”.

La mostra “Immagini dell’Umbria” è rimasta allestita al primo piano di Palazzo Baldeschi tutta l’estate e sarà visitabile fino a domenica 9 settembre.