A Città della Pieve Marco Filiberti porta in scena “Il crepuscolo di Arcadia”

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Parentesi pievese per “Le Vie del Teatro in Terra di Siena”, manifestazione dedicata alla scena contemporanea. Dal 10 al 12 luglio il Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve ospita la prima assoluta de “Il crepuscolo di Arcadia”, opera teatrale che porta la firma del regista milanese, toscano d’adozione, Marco Filiberti. L’evento è inserito, come detto, all’interno della rassegna di teatro e cinema d’autore “Le Vie del Teatro in Terra di Siena”, che dal 10 aprile al 27 settembre trasforma in cantiere culturale la Val d’Orcia, la ValdiChiana e Città della Pieve. Quello pievese di Filiberti è in ordine di tempo il secondo appuntamento della rassegna. “Il crepuscolo di Arcadia – n.10 quadri per un’opera mondo” è un dramma epico-pastorale per quindici attori che ruota intorno alla morte di Eros e della Poesia nel mondo contemporaneo e si snoda in un seducente gioco tra l’impressionismo panteista di Gide, il capriccio manierista del Tasso e la drammatica cosmogonia di Wagner. “L’opera – come riferisce lo stesso regista – è qui proposta nella forma aperta di un work in progress suddiviso in dieci quadri connessi da un simposio fuori scena, durante il quale gli agathoi evidenziano il disagio che investe la funzione dell’attore nell’inscenare quella che per lui è la colpa della contemporaneità, dalla quale nessuno di noi può dirsi esente. Questa collaborazione vuole sottolineare l’importanza del territorio e ha come obiettivo quello di ridare al teatro la sua dimensione artigianale e restituire a questi luoghi, riconosciuti come un modello insuperato di connubio tra natura e civiltà, la loro vocazione artistica. A tal proposito il Teatro degli Avvaloranti risulta essere un giusto punto focale sul quale costruire degli accadimenti inseriti in un progetto a lungo termine”.