Il Comune di Perugia lancia il nuovo chatbot AI: informazioni più rapide e accessibili

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È online il nuovo chatbot AI del Comune di Perugia, l’assistente digitale sperimentale pensato per offrire ai cittadini un accesso più semplice, rapido e immediato alle informazioni e ai servizi dell’Ente. Lo strumento, disponibile sul sito istituzionale del Comune, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione digitale dell’amministrazione comunale e nasce con l’obiettivo di migliorare la fruibilità dei contenuti pubblici e facilitare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione.

Il chatbot è stato realizzato come servizio “privato”, progettato e gestito direttamente dalla U.O. Servizi Web del Comune di Perugia con la collaborazione di partner tecnici territoriali, su infrastruttura dedicata e nel pieno rispetto della normativa europea in materia di protezione dei dati personali (GDPR). Le conversazioni vengono trattate in forma minimizzata, non sono utilizzate per finalità commerciali né per l’addestramento di modelli pubblici e le informazioni fornite dal sistema derivano esclusivamente dai contenuti ufficiali pubblicati sul sito istituzionale dell’Ente.

Il nuovo assistente digitale è in grado di rispondere a quesiti relativi ai servizi comunali rivolti ai cittadini, fornendo indicazioni su uffici, procedure, modulistica, contatti, scadenze e contenuti pubblicati nelle diverse sezioni del portale comunale, comprese news, bandi e istruzioni operative. Il sistema aggiorna periodicamente le informazioni indicizzando le pagine del sito ufficiale, offrendo così una modalità alternativa e più immediata di consultazione rispetto alla tradizionale navigazione web.

Attualmente il servizio è disponibile in lingua italiana e inglese, con la possibilità di integrare ulteriori lingue nelle prossime fasi di sviluppo.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’esperienza d’uso. Il sistema è progettato per interagire in linguaggio naturale e consente agli utenti di affinare progressivamente le richieste attraverso domande successive, rendendo più semplice individuare informazioni specifiche anche su pratiche complesse.

Trattandosi di un progetto in fase sperimentale, il contributo dei cittadini sarà fondamentale per il miglioramento progressivo del servizio. Attraverso gli strumenti di feedback presenti nell’interfaccia del chatbot sarà possibile segnalare eventuali risposte incomplete o inesatte, suggerire nuovi temi e contribuire all’evoluzione della piattaforma.

“Con questo progetto – dichiara l’assessore all’innovazione digitale Andrea Stafisso – il Comune di Perugia compie un ulteriore passo verso una pubblica amministrazione più accessibile, moderna e vicina ai cittadini. Abbiamo scelto di sviluppare un chatbot privato, costruito sui contenuti ufficiali dell’Ente e gestito nel pieno rispetto della sicurezza dei dati e della privacy, perché riteniamo fondamentale che l’innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione sia accompagnata da trasparenza, affidabilità e controllo pubblico delle informazioni.

Questo strumento si inserisce nel più ampio percorso di digitalizzazione e semplificazione dei servizi comunali che l’amministrazione sta portando avanti per migliorare l’accesso alle informazioni, ridurre i tempi di ricerca e rendere più immediato il rapporto tra cittadini ed ente pubblico. La sfida dell’innovazione oggi passa attraverso la capacità delle amministrazioni di gestire correttamente dati, infrastrutture digitali e strumenti di intelligenza artificiale: anche Perugia vuole essere protagonista di questa trasformazione, mettendo la tecnologia al servizio della comunità e dei diritti dei cittadini.

Abbiamo scelto il Grifo come volto del chatbot perché rappresenta l’identità di Perugia: un simbolo riconoscibile della città che, anche in questa nuova veste digitale, accompagna e assiste con fierezza i cittadini nell’accesso ai servizi e alle informazioni pubbliche. Questo strumento non sostituisce il rapporto con gli uffici, ma aiuta cittadini e utenti a orientarsi più facilmente tra servizi, procedure e informazioni comunali, migliorando tempi di accesso e qualità dell’esperienza digitale. La fase sperimentale sarà inoltre importante per raccogliere indicazioni e suggerimenti utili a rendere il servizio sempre più efficace e aderente alle esigenze della comunità”.