Dal 19 al 21 giugno a San Feliciano oltre 50 artisti della scena indipendente e tante attività dedicate a territorio, paesaggio e gastronomia
MAGIONE (San Feliciano) – Humus Music Fest riaccende i motori e si prepara alla sua decima edizione con una grande novità: non più due, bensì tre giorni consecutivi di eventi. L’edizione 2026 si svolgerà il 19, 20 e 21 giugno presso il Parco Museo della Pesca di San Feliciano (Magione, PG) ed ospiterà oltre 50 artisti della scena musicale underground provenienti da tutta Italia.
Organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Doremilla di Magione, il festival nato nel 2015 si è sviluppato negli anni attraverso eventi stagionali nell’area del Trasimeno e della provincia di Perugia, con l’obiettivo di valorizzare la scena musicale indipendente e underground del territorio, spesso poco visibile ma ricca di talento e autenticità.
Da qui il nome Humus, che, richiamando proprio il concetto di terreno fertile (humus ❬ùmus❭: «terreno fertile (…) di fondamentale importanza biologica»), simboleggia l’emergere dalle sponde palustri del Lago di un sottosuolo musicale straordinariamente ricco ma sommerso, che necessita di spazio, cura e valorizzazione per potersi esprimere a pieno. In questa visione, il festival diventa uno strumento di scoperta e diffusione culturale, capace di restituire alla collettività tutta la forza espressiva della musica indipendente nel contesto unico di quiete e bellezza che soltanto Trasimeno può offrire.
Giovedì 28 maggio a Perugia, nella sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, si è tenuta la conferenza stampa dove sono intervenuti, oltre che gli organizzatori, anche il sindaco di Magione Massimo Lagetti, l’assessore alla cultura Vanni Ruggeri e il consigliere regionale Fabrizio Ricci. Per l’associazione Doremilla erano presenti Giovanni Tarquini (presidente), Davide Ricci Focaia, Daniele Berioli, Edoardo Santibacci, Tazio Aprile, Jessica Di Mario, Amanda Sabino ed Erika Bastianelli.
Programma musicale
Le tre giornate del festival vantano un programma eterogeneo e variegato. Nella line up 2026 saranno presenti 13 band e 4 progetti di musica elettronica della scena underground italiana.
Venerdì 19 giugno: il primo giorno del festival sarà dedicato alla musica elettronica e ai DJ set, con inizio alle ore 18:00 e programmazione fino a notte. Si susseguiranno sul palco: Grooveboi & Friendz, Afro Templum Armada, Disco Prepotente, Mistocachemire, Molecola.
Sabato 20 giugno: la seconda giornata sarà dedicata alla musica live e alle band della scena indipendente italiana. Con un mood energetico, rap e rockeggiante, dalle ore 18:00 si susseguiranno: Mārcy, Mondaze, Bassa Pressione, Fottuta Band, Gattuzan, Damix. Dj set finale a cura di Mencarhell.
Domenica 21 giugno: la terza e ultima giornata del festival propone una scaletta incentrata sulla musica cantautorale, indie e rock alternative del panorama underground nazionale. Gli artisti coinvolti sono: Alessandro Fiori, Tito, Scoville, Pseudo Proto Post, James Jonathan Clancy, Monamour. Intermezzi musicali di GreenArea.
Attività collaterali
Accanto alla programmazione musicale, il festival propone un ricco calendario di attività collaterali alla portata di tutti: un modo coinvolgente e inclusivo per permettere ai partecipanti di tutte le età di entrare in pieno contatto con la natura e l’ecosistema ospitante per intero.
Venerdì 19 giugno. La giornata si aprirà con un tour guidato in mountain bike al tramonto nei sentieri del Trasimeno: la partenza è prevista per le ore 18:00.
Sabato 20 giugno. Il secondo giorno comincia con la Camminata Metabolica®: un percorso fitness all’aria aperta che alterna camminata ad esercizi dinamici, guidati in cuffia. L’attività si concluderà con una colazione condivisa presso l’area del festival. Nel pomeriggio si prosegue con “Sui Colli del Lago”, escursione guidata sulle colline di San Feliciano che accompagna i partecipanti alla scoperta del paesaggio tra natura e racconto del territorio. A seguire, il borgo si anima con “Musica e Parole”, spettacolo itinerante di letture in prosa e poesia con accompagnamento musicale, che attraversa le vie del paese trasformandole in un percorso narrativo diffuso.
Domenica 21 giugno. Il programma si sviluppa lungo tutta la mattinata con attività diversificate: si parte con “L’eleganza del ConTatto”, esperienza tra movimento, suono e meditazione che propone momenti di incontro e consapevolezza corporea. In parallelo, “A Suon di Arte”: un laboratorio creativo per bambini in cui musica e arti visive si incontrano in attività ludiche e manuali. Seguono le attività sportive con “Orienteering”: percorso guidato in riva al lago, e “Tchoukball”: pratica sportiva dinamica aperta a tutti. Sempre nella mattinata, sarà possibile prendere parte ad un’attività di volontariato ambientale lungo le sponde del Trasimeno finalizzata alla tutela dell’ecosistema lacustre. Conclude la mattinata l’attività “Olistica Pilates & Yoga”: sessioni di movimento dolce e relax accompagnate da una degustazione di tisane, per un’esperienza dedicata al benessere psicofisico.
Humus Music Fest nel tentativo di valorizzare a pieno la cultura del Trasimeno integra da sempre una forte componente gastronomica autoctona negli eventi: un vero e proprio menù realizzato con il supporto della Pro Loco di San Feliciano e partner locali. L’offerta, oltre a valorizzare prodotti tipici del territorio e birre locali, ha permesso negli anni di stringere un solido e sinergico legame con la comunità circostante: componente attiva dell’evento.
Il Lago Trasimeno diviene così non solo cornice dei concerti, ma parte viva del progetto Humus: un bene da tutelare anche attraverso la promozione di buone pratiche ambientali, tra cui l’eliminazione nel 2026 del PET monouso per le bevande.
Per informazioni dettagliate sui concerti e sulle attività previste è possibile consultare i canali sociali ufficiali dell’evento, dove attraverso aggiornamenti quotidiani, sarà possibile conoscere da vicino gli artisti e le attività della tre giorni di eventi.
L’accesso al festival è rigorosamente gratuito per tutte le giornate e sarà, come sempre, possibile campeggiare, previa prenotazione, presso le strutture ricettive limitrofe.
L’evento è realizzato con il sostegno del Comune di Magione e con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria.































