A Palazzo Gallenga, studiosi, istituzioni ed esperti a confronto. Al centro del dibattito i risultati della campagna di monitoraggio dei laghi umbri e le strategie per la tutela degli ecosistemi lacustri
Perugia, 14 luglio 2026 – L’Università per Stranieri di Perugia ospiterà giovedì 16 luglio, dalle ore 9.30 alle 12.30, nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga, una delle tappe umbre di Goletta dei Laghi 2026, la storica campagna nazionale di Legambiente dedicata al monitoraggio e alla salvaguardia degli ecosistemi lacustri italiani.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di approfondimento scientifico e di confronto tra mondo della ricerca, istituzioni e associazioni ambientaliste sui temi della qualità delle acque interne, della gestione sostenibile delle risorse idriche e delle sfide imposte dai cambiamenti climatici.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del rettore dell’Unistrapg, Valerio De Cesaris, mentre l’incontro sarà introdotto e moderato da Martina Palmisano, vicedirettrice di Legambiente Umbria.
La prima sessione, dedicata agli impatti e alle conseguenze dei cambiamenti climatici sulle acque interne, vedrà gli interventi di Tommaso Pacetti, del Water Resources Research and Documentation Centre (WARREDOC), dei docenti Renato Morbidelli e Alessia Flammini del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia e di Sandro Costantini, dirigente del Servizio Rischio idraulico, tutela e valorizzazione delle risorse idriche e adattamento ai cambiamenti climatici della Regione Umbria.
A partire dalle ore 11.00, la seconda sessione sarà dedicata ai risultati e alle prospettive della Goletta dei Laghi in Umbria. Interverranno Maura Marchegiani, delegata rettorale alle Politiche per la Sostenibilità dell’Università per Stranieri di Perugia, insieme al ricercatore del CNR Piero Ciccioli, la ricercatrice Antonella Carosi, esperta di Ecologia delle Acque Interne del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia, e Alfonso Morelli, direttore generale di ARPA Umbria.
«I cambiamenti climatici – ha sottolineato il prof. Tommaso Pacetti del Centro di ricerca Warredoc stanno trasformando profondamente il ciclo dell’acqua e rendono sempre più vulnerabili i nostri laghi, risorse essenziali per la biodiversità, l’economia e la qualità della vita delle comunità. Goletta dei Laghi rappresenta un esempio concreto di questa collaborazione e un’opportunità per costruire politiche di adattamento capaci di tutelare il patrimonio idrico e ambientale delle future generazioni»






























