Spello si prepara ad accendere nuovamente il grande schermo sotto le stelle: dal 9 luglio al 7 agosto 2026 torna “Sotto il cielo di Spello”, la rassegna cinematografica organizzata da Anonima Impresa Sociale – PostModernissimo Perugia, con il patrocinio del Comune di Spello, che per un mese animerà il suggestivo cortile dell’ex Collegio Vitale Rosi, trasformandolo in una delle più affascinanti arene cinematografiche dell’Umbria. Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione si presenta al pubblico in una veste rinnovata e ampliata, con un programma ancora più ricco e articolato. In cartellone prime visioni italiane, europee e internazionali, grandi classici, proiezioni dedicate ai più giovani, ma soprattutto un calendario di eventi che supera la dimensione della semplice sala all’aperto per diventare un vero e proprio luogo di incontro e partecipazione culturale. La novità più significativa dell’edizione 2026 sarà la presenza di registi, autori e protagonisti del mondo del cinema, chiamati a dialogare con il pubblico attraverso incontri e momenti di approfondimento, insieme a presentazioni di progetti culturali e iniziative dedicate al territorio. Non mancheranno inoltre serate a ingresso gratuito, pensate per favorire la più ampia partecipazione e rendere il cinema un’esperienza condivisa e accessibile. In un contesto unico come il centro storico di Spello, il grande schermo diventa occasione per creare relazioni, generare riflessioni e valorizzare il legame tra cinema, paesaggio e comunità. La rassegna si conferma così un presidio culturale capace di coniugare qualità della proposta artistica e promozione del territorio, contribuendo a rendere l’estate spellana sempre più attrattiva e dinamica.
“Sotto il cielo di Spello” rappresenta inoltre il prologo ideale della stagione culturale cittadina: la rassegna culminerà infatti con l’avvio di “Incontri per le Strade 2026”, il cartellone degli eventi estivi che ogni anno anima la città con appuntamenti dedicati alla cultura, allo spettacolo e alla valorizzazione del patrimonio locale. Per un mese, dunque, Spello tornerà a guardare il cielo attraverso il linguaggio universale del cinema, confermandosi luogo di bellezza, dialogo e partecipazione, dove le storie proiettate sullo schermo si intrecciano con quelle di una comunità che continua a fare della cultura uno strumento di incontro e crescita collettiva.






























