Una selezione riservata per l’assunzione di sette neolaureati in diverse discipline, con contratto di tre anni a tempo determinato finalizzato alla successiva stabilizzazione a tempo indeterminato. È questa la novità principale emersa durante il workshop tenuto dal Comune di Perugia nell’ambito di Nexus, il Career Day 2026 dell’Università degli Studi. L’evento, presso il complesso monumentale di San Pietro, è stato voluto per aprire una nuova fase del rapporto tra l’amministrazione locale e i giovani talenti.
Ad aprire la giornata, insieme al rettore Massimiliano Marianelli e al direttore del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e ambientali Antonio Boggia, è stato l’assessore al digitale e ai rapporti con l’università, Andrea Stafisso.
“Per la prima volta – ha spiegato – la presenza del Comune con uno stand e un workshop mira a testimoniare con atti concreti l’importanza di costruire reti per offrire opportunità a chi sta completando o ha completato un percorso di studi. In tale ottica, oggi pubblicizziamo anche un nuovo meccanismo di reclutamento che sarà riservato a sette neolaureati. Il nostro obiettivo è spiegare cosa significhi lavorare per un ente locale a servizio della comunità, puntando sulle persone come elemento chiave per affrontare anche la grande sfida tecnologica in atto”.
Al workshop “Lavorare per la città – Opportunità al Comune di Perugia”, ospitato nella Sala dei Periodici, la sindaca Vittoria Ferdinandi, nel portare i suoi saluti, si è detta orgogliosa della scelta di rafforzare i rapporti con gli istituti di alta formazione. “Perugia è l’università e l’università è Perugia – ha dichiarato –. Oggi siamo qui per ribadire che la pubblica amministrazione rappresenta una reale opportunità di futuro e di lavoro, attrattiva anche per neolaureati. È importante, tuttavia, che torni al centro di una narrazione finalmente veritiera”. Citando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la prima cittadina ha definito i Comuni come la “prima linea della democrazia” che gestisce i bisogni reali delle persone, evidenziando come la PA abbia un enorme bisogno dello sguardo dei giovani per pianificare le città di domani.
L’intervento tecnico è stato affidato al direttore generale, Roberto Gerardi, che ha tracciato il profilo di una PA profondamente rinnovata e pronta a proporsi anche ai giovani. Gerardi ha voluto sfatare i luoghi comuni sul “posto fisso” inteso come rendita, citando anche il film Quo Vado di Checco Zalone. “Non sono qui a fare difese d’ufficio, a dire che tutto va bene, che il pubblico impiego è perfetto – ha detto -, ma oggi è possibile entrare in una PA diversa: un ambiente professionale dove si può essere attori del cambiamento dall’interno, con impatti concreti sulle nostre città”.
“Avere il posto fisso – ha continuato Gerardi – non significa essere fannulloni, fare cose poco interessanti e avere stipendi bassi. I dati ci dicono il contrario, ovvero che la PA offre profili professionali innovativi e retribuzioni in media più alte di quelle private. Inoltre, in Italia si parla di 5,7 addetti ogni cento abitanti contro gli 8,3 della Francia, i 7,3 della Spagna e gli 8 del Regno Unito. Nei Comuni, inoltre, i carichi di lavoro sono importanti”.
Il direttore generale ha illustrato il nuovo modello organizzativo del Comune di Perugia, “più orizzontale, dinamico, flessibile e circolare”, adottato dal 2025, puntando anche su un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro (work-life balance) e sulle nuove misure di welfare aziendale, ferme restando le possibilità di formazione continua e di crescita (progressioni verticali e orizzontali). In un ente che per sua natura eroga moltissimi servizi è inoltre “facile trovare un settore che corrisponda alle proprie attitudini”.
Entrando nel dettaglio delle assunzioni, ha confermato che il Comune attiverà un canale, previsto da una norma del 2023, per selezionare sette neolaureati per profili altamente specialistici. I vincitori saranno assunti con un contratto di tre anni con possibilità di trasformazione dello stesso a tempo indeterminato. Gli avvisi di selezione sono previsti tra la tarda estate e l’autunno. Menzionato anche il piano assunzioni approvato di recente che prevede il reclutamento di 147 unità in vari profili in tre anni.
Presenti al Career Day anche i dirigenti Roberta Migliarini, Mirco Rosi Bonci e Roberto Ciccarelli. Lo stand con personale dell’Informagiovani ha fornito informazioni sulle opportunità di lavoro e formazione anche in Europa (sede Informagiovani: biblioteca degli Arconi; contatti: informagiovani@comune.perugia.it; 3355482921).






























