Un tempo pieno di bellezza nell’ottavo centenario francescano
Sarà un’estate unica e piena di bellezza ad Assisi, nell’anno in cui si celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco. Una stagione di grandi eventi, fra arte, musica, spettacoli, natura, dove l’eredità del passato incontra lo spirito del presente per offrire a cittadini, visitatori e turisti un’esperienza straordinaria e irripetibile. A incorniciare questo tempo speciale, la nuova campagna di promozione turistica della città “SÌamo Francesco”, pensata per raccontare Assisi a partire dai valori francescani che qui sono più vivi e attuali che mai.
Un cartellone ricco che va da aprile a ottobre, denominato “Assisi Estate 2026”, promosso dal Comune di Assisi, in collaborazione con realtà associative e culturali del territorio, con l’obiettivo di proporre un’offerta variegata e di qualità, destinata a un pubblico trasversale di cittadini e turisti.
Ad aprire il programma una grande e inedita mostra d’arte contemporanea, pensata proprio per la città in questo anno speciale: “Franciscus. Fratello in arte”, di Michelangelo Pistoletto. Una grande esposizione alla Rocca Maggiore, dal 24 aprile al 4 ottobre 2026, che approfondisce il rapporto tra arte, spiritualità e responsabilità sociale, mettendo in dialogo alcune delle opere più significative dell’artista. Un progetto unico – promosso dal Comune di Assisi, prodotto da Opera Laboratori con Cittadellarte e Galleria Continua – che prende avvio da un gesto radicale di Pistoletto: la proclamazione di Papa Francesco come “Primo Santo dell’Arte”. Non un atto religioso, ma un’azione interna al linguaggio dell’arte, che riconosce in Francesco una figura capace di trasformare la vita in opera e la spiritualità in responsabilità condivisa. Un modo originale per abbracciare Assisi e la storia di San Francesco negli 800 anni della morte.
Al centro del piano generale degli eventi, ci sono concerti, spettacoli, festival, cultura, spiritualità, natura, sport, aggregazione sociale, valorizzazione di spazi e risorse del territorio.
L’arte sarà protagonista anche attraverso le opere innovative di Helidon Xhixha, esposte in maniera diffusa nel centro storico di Assisi da giugno ad agosto: sculture in metallo dedicate ad elementi naturali e capaci di riflettere e rilanciare la luce naturale, collocate in alcuni luoghi iconici. Un grande e particolare Tau è l’opera inedita proposta dall’artista per la città di San Francesco.
Per i grandi festival organizzati direttamente dal Comune, ci sono Note di Assisi e DeMusicAssisi. Nel primo caso, un cartellone di 26 appuntamenti musicali, da giugno ad agosto nel centro di Assisi e di Santa Maria degli Angeli, con protagonisti artisti del territorio, che si esibiranno in concerti e spettacoli di stili e generi diversi. Nel secondo caso, si tratta della quarta edizione del festival di musica medievale, che si svolgerà dal 4 al 9 agosto, con la direzione artistica dell’Accademia d’arti antiche Resonars. Il tema di quest’anno è “Gloriosus Franciscus” con concerti, conferenze, seminari e mostre dedicati agli 800 anni della morte di San Francesco e al suo rapporto con la musica, in tutte le sue forme, tra XIII e XV secolo. Un viaggio nel Medioevo francescano, partendo da Assisi, dall’Umbria e dal centro Italia, per raggiungere terre lontanissime, dal Nord Europa al Medio-Oriente, toccando tutte le tematiche care al Francescanesimo e alla visione dell’occidente duecentesco: la povertà, la devozione, il volgare, l’altro, la liturgia, la festa, l’amore sacro e l’amore profano, la morte.
Manifestazioni e palii tradizionali, scandiranno la bella stagione assisana: Calendimaggio, l’edizione 2026 della festa storico-musicale della città sarà ancora più ricca e straordinaria (6-9 maggio); il Palio del Cupolone, rievocazione storica ambientata nell’800 a Santa Maria degli Angeli celebra il decennale con tanti eventi e un grande spettacolo musicale di apertura “Danza delle stagioni” (12 -20 giugno); il Palio di San Rufino ancora più scenografico (22 al 30 agosto).
“In un anno speciale, legato all’ottavo centenario francescano – hanno sottolineato il sindaco Valter Stoppini, il vicesindaco con delega alla cultura Veronica Cavallucci e l’assessore al turismo Fabrizio Leggio, presentando l’iniziativa il 21 aprile nella Sala della Conciliazione del palazzo comunale – la città porta avanti con rinnovato impegno il progetto ‘Assisi Estate 2026’, che si propone come una manifestazione sempre più ricca e attesa, punto di riferimento nella stagione estiva in Umbria. Proponiamo un programma ampio e trasversale, capace di coinvolgere cittadini e turisti, realizzato in collaborazione con il tessuto associativo del territorio, che rappresenta un grande patrimonio sociale e culturale. In questo contesto, è forte il coinvolgimento dei giovani e la Rocca Maggiore è un palcoscenico sempre più ambito e apprezzato”.
Tra giugno e agosto, con Associazione Ponte Levatoio, c’è Cambio Festival, evento musicale dedicato alla World Music, con artisti di alto profilo e di rilievo internazionale che si esibiranno in varie location: 6 giugno al Castello di San Gregorio “Giulia Contaldo, trio Vasari”; 9-12 luglio Castello di Palazzo “Cambio parole”; al Castello di Palazzo il 16 “Paolo Ricca Group”, il 17 luglio “Antonio Forcione Quartet”, il 18 luglio “Reanud Garcia Fons”; a Costa di Trex il 9 agosto “Adje Zora” e il 10 “Perugia Big Band”.
La spettacolare Rocca Maggiore di Assisi sarà protagonista dei grandi concerti dell’estate, promossi da realtà culturali del territorio con la collaborazione del Comune. Sul palco saliranno grandi artisti della musica italiana e internazionale.
Dal 16 al 18 luglio Assisi Summer Festival, con Sayf (16 luglio), Calar con Ale de Tuglie (17 luglio), The Kolors con in apertura dj set di Radio Subasio (18 luglio).
Dal 22 al 26 luglio Riverock Festival, con Bluvertigo + Sarafine e TBA (24 luglio); Evanland, festival internazionale del mondo interiore (25 e 26 luglio) e tanti altri artisti ancora da annunciare.
Dal 31 luglio al 4 agosto Suoni Controvento, con I Cani (31 luglio), Mannarino (1° agosto), Coez (4 agosto), Angelina Mango (5 agosto) e grande chiusura del festival il 13 settembre con Giovanni Allevi nella Basilica di San Francesco.
Ricco e molto atteso il programma tra natura ed esperienze nel verde del Parco del Monte Subasio, promosso direttamente dal Comune di Assisi, in collaborazione con le associazioni Gmp Gaia Aps, Gruppo Astrofili del Monte Subasio, Micrologus e altre realtà.
Da luglio a settembre escursioni gratuite nell’ambito dell’iniziativa denominata “Alla scoperta del Monte Subasio”, organizzate per temi: trekking e stelle, natura e musica, camminate enogastronomiche, yoga e trekking. Il 4 luglio torna l’attesissima “Ascesa al monte”, suggestiva esperienza sensoriale, ludica e ricreativa, con passeggiate alla scoperta di boschi e antiche abbazie, con concerti diffusi dell’Ensemble Micrologus. Il tema 2026 è “Le discepole di Francesco”: le donne che hanno seguito Francesco d’Assisi raccontano una storia fatta di scelte coraggiose, amicizia spirituale, grande libertà interiore e un modo nuovo di vivere la fede, più semplice, umano e vicino alla vita quotidiana. Tra tutte Chiara d’Assisi, ma anche sua sorella Agnese d’Assisi e Jacopa de’ Settesoli, nobile romana e grande amica di Francesco. La loro presenza ha lasciato un segno profondo anche nella cultura e nella musica del tempo, che l’evento sul Subasio farà vive e scoprire.































