Alessandrini (Lega): “No all’ideologia gender nelle scuole: con il consenso informato torna centrale il ruolo delle famiglie”

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“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione definitiva della legge sul consenso informato per le attività scolastiche che affrontano temi legati alla sessualità e all’identità di genere. Si tratta di una riforma importante con la quale non sarà più possibile introdurre la propaganda gender nelle scuole e che riafferma un principio fondamentale in applicazione della Costituzione: i genitori devono essere informati e coinvolti nelle scelte educative che riguardano i propri figli.

Questa non è una battaglia nata oggi. È una battaglia che porto avanti da anni, con convinzione e coerenza. Già da Assessore alla Scuola del Comune di Terni ebbi il coraggio di intervenire su progetti che ritenevo non adeguati all’età degli studenti e non coerenti con il ruolo che la scuola deve svolgere. Per quelle scelte fui criticata e attaccata da chi sosteneva che il problema non esistesse e che ogni preoccupazione fosse soltanto frutto di pregiudizi.

La nuova legge non vieta l’educazione all’affettività o alle relazioni. Al contrario, il Governo ha reso stabile e strutturale l’educazione al rispetto, all’empatia e alle corrette relazioni interpersonali in tutti i gradi scolastici. Non viene nemmeno eliminata l’educazione sessuale dal punto di vista biologico e scientifico, che continuerà a essere affrontata nei programmi di scienze, con un rafforzamento dei contenuti dedicati alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Quello che cambia è un altro aspetto: nessuna scuola potrà avviare percorsi su temi così sensibili senza prima informare in modo chiaro e dettagliato le famiglie e ottenere il loro consenso. Per anni come Lega abbiamo difeso quasi da soli il diritto delle famiglie a essere protagoniste dell’educazione dei propri figli e abbiamo sostenuto un principio semplice secondo il quale la scuola deve insegnare, formare ed educare, non promuovere visioni ideologiche.

A chi oggi grida allo scandalo ricordo che governare significa assumersi responsabilità e trovare soluzioni concrete. È facile contestare ogni scelta per ragioni ideologiche, molto più difficile è costruire norme equilibrate che tutelino i diritti di tutti. La differenza tra chi fa politica per convenienza e chi la fa per convinzione sta nella coerenza. Io non ho cambiato idea oggi e non la cambierò domani. Ho difeso questi principi quando era scomodo farlo e continuerò a farlo anche in futuro. Oggi vedere che quelle battaglie trovano finalmente risposte concrete rappresenta una vittoria del buon senso e della coerenza. Per questo desidero ringraziare il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per il coraggio, la determinazione e la chiarezza con cui ha portato avanti questa riforma”.

Valeria Alessandrini
Vice Segretario Regionale Lega Umbria
Consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara