“Ho sottoscritto con convinzione l’ordine del giorno al decreto Coltiva Italia, accolto dal Governo, che rafforza il Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali.
Si tratta di un passo importante, perché il Registro nazionale diventerà il punto di riferimento per la preselezione delle candidature italiane ai riconoscimenti UNESCO e al programma GIAHS della FAO, creando un percorso privilegiato verso i più importanti riconoscimenti internazionali.
Per l’Umbria è una notizia particolarmente significativa. Nel Registro nazionale è infatti già inserita la Fascia pedemontana olivata Assisi-Spoleto, che comprende i comuni di Assisi, Spello, Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno e Spoleto.
Questo significa rafforzare il percorso che può favorire la candidatura dei nostri territori ai più prestigiosi riconoscimenti internazionali, con positive ricadute in termini di visibilità, promozione e attrattività. Un’opportunità importante per valorizzare le nostre eccellenze agricole, sostenere il turismo e preservare un patrimonio paesaggistico e culturale che rappresenta una parte fondamentale dell’identità italiana.
L’agricoltura non è soltanto produzione: è storia, cultura, tradizione e cura del territorio. Valorizzare questi paesaggi significa investire nel futuro delle nostre comunità e dare il giusto riconoscimento al lavoro di generazioni di agricoltori che hanno modellato e custodito il nostro territorio”.































