Emma Bonino, storica leader dei Radicali è morta. Aveva 78 anni.
A dare l’annuncio della morte Più Europa che in una nota scrive: “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Emma fu scelta dalla politica radicale quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera”.
Nel 2015 Bonino aveva reso pubblica la diagnosi di un microcitoma polmonare. Nel 2023 aveva invece annunciato di essere guarita dalla malattia. Negli ultimi anni aveva comunque dovuto affrontare diversi ricoveri per problemi respiratori, l’ultimo dei quali nel novembre 2025. Lunedì 7 settembre era stata nuovamente ricoverata all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo una crisi respiratoria. Ieri il trasferimento in una struttura privata.
IL CORDOGLIO DELLA PRESIDENTE DELLA REGIONE UMBRIA STEFANIA PROIETTI
“Con Emma Bonino scompare una figura che ha attraversato una parte importante della storia della Repubblica, portando avanti con determinazione l’impegno per i diritti, le libertà individuali e la dignità delle persone – afferma la presidente della Regione Stefania Proietti. Parlamentare italiana ed europea, commissaria europea e ministra degli Esteri, ha saputo dare al proprio impegno politico una forte dimensione internazionale, intervenendo in alcune delle grandi questioni del nostro tempo: dalla tutela dei diritti umani alla condizione delle donne, dalla lotta contro la pena di morte alle emergenze umanitarie, fino alla difesa di un’Europa più unita e capace di assumersi responsabilità nel mondo. Anche nel confronto più acceso, Emma Bonino – aggiunge la presidente – ha rappresentato una voce riconoscibile e autonoma, sostenendo le proprie convinzioni con tenacia e assumendosi sempre la responsabilità delle proprie battaglie. La sua scomparsa lascia un segno nella vita pubblica del nostro Paese e dell’Europa. A nome della Giunta regionale e dell’intera comunità umbra – conclude la presidente Proietti – esprimo vicinanza e cordoglio ai suoi familiari, alle persone che le sono state accanto e a quanti hanno condiviso con lei tanti anni di impegno politico e civile”.
IL CORDOGLIO DELLA PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA SARAH BISTOCCHI
“La scomparsa di Emma Bonino, storica leader dei Radicali, ci colpisce e addolora. Una donna combattiva e battagliera, una pioniera in tante battaglie che ha vinto e che hanno cambiato la storia d’Italia. Una donna che vedeva la politica come battaglia civile, le Istituzioni come servizio mai come fine, ma sempre come mezzo per migliorare la vita delle persone e
garantirne libertà e diritti. Con la sua storia e la sua attività, Emma Bonino ha attraversato la storia d’Italia: storico riferimento dei Radicali, deputata, parlamentare europea, senatrice, ministra, commissaria europea, vicepresidente del Senato ma soprattutto militante e attivista dei diritti. La sua assenza lascerà, senza dubbio, un vuoto difficile da colmare nella convinzione che la strada per la conquista dei diritti, aperta dalla Bonino, dovrà essere portata avanti con la stessa forza”
Martina Braganti
























