Sicurezza e lavoro nella filiera del tabacco: convegno alla Fat di Città di Castello

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Sicurezza e lavoro nella filiera del tabacco: convegno alla Fat di Città di Castello. Organizzato da TTI, Trasformatori Tabacco Italia, in collaborazione con Confagricoltura Umbria

Si è tenuto a Città di Castello, nella sede della FAT Fattoria Autonoma Tabacchi, il convegno Sicurezza e Lavoro nella filiera del Tabacco, organizzato da TTI, Trasformatori Tabacco Italia, in collaborazione con Confagricoltura Umbria, con l’obiettivo di illustrare i risultati raggiunti nell’ambito della sicurezza e dei diritti dei lavoratori nel settore, grazie all’implementazione dei programmi internazionali ALP (Agricolture Labour Practices) e STP (Sustainable Tobacco Program).

L’incontro ha visto protagonisti Fabio Rossi, Presidente TTI, Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Luciano Bacchetta, Sindaco di Città di Castello, Alessandra Ligi, Direttore Regionale Umbria Inail, Roberto Pennesi, Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Pietro Pellegrini, Segretario Nazionale PMI e Tabacco UILA e Paolo Scura, Presidente del Comitato regionale Croce Rosa Italiana.

Insieme a loro, molti anche i parlamentari presenti, gli onorevoli Verini, Nevi, Gallinella e Ciprini, l’europarlamentare Laura Agea, quindi l’Assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini, l’assessore Luca Secondi del Comune di Città di Castello, numerosi sindaci dell’Alta Valle del Tevere e Matteo Bartolini, Presidente regionale CIA Umbria.

Presenti anche molti operatori e aziende del settore che grazie a TTI hanno attuato in azienda i programmi di miglioramento.

Oggi TTI può certificare che il 100% delle aziende della filiera tabacchicola sta implementando i programmi ALP che puntano al corretto trattamento dei diritti del lavoratore, tutelano la parità di genere, sesso e razza, e contemplano l’esclusione del lavoro e dallo sfruttamento minorile. Il settore del tabacco è stato, infatti, un pioniere, rispetto agli altri comparti agricoli, nell’attuazione di programmi di responsabilità sociale e oggi rappresenta un esempio virtuoso nell’implementazione di Buone Pratiche Agricole che impongono il monitoraggio, la tracciabilità e regole atte a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Risultati importanti che nascono dagli elevati standard richiesti dalle multinazionali del settore, come JTI – Japan Tobacco International, con le quali il Consorzio TTI ha stipulato da anni accordi commerciali.