Perugia, aperto il primo centro di distribuzione urbana

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Perugia, aperto il primo centro di distribuzione urbana. Venerdì 15 giugno alle ore 10, opportunità per tanti giovani del territorio

Si chiama Eco-Info-Logistica ed è un progetto destinato a rivoluzionare, razionalizzandola, la distribuzione delle merci nel centro storico di Perugia con un bassissimo impatto ambientale (grazie anche all’uso di veicoli a metano) e garanzia assoluta in termini di sicurezza attraverso l’accesso certificato nella ZTL. E’ con queste significative premesse che venerdì 15 giugno p.v. (appuntamento alle 10 in via Manna, 55) apre i battenti in zona Sant’Andrea delle Fratte il primo Centro di distribuzione urbana (CDU) in Umbria (dopo Roma e Ancona) per iniziativa del consorzio CLS, che aderisce a Confcooperative e utilizzerà come ente strumentale l’azienda Star Line Srl.

Si tratta di una piattaforma finalizzata, come detto, alla riduzione dell’impatto ambientale attraverso la distribuzione e la consegna nell’acropoli, inizialmente, di capi di abbigliamento appesi a strutture metalliche, piuttosto che inscatolati in bauletti di cartone. L’avvio della fase di promozione commerciale delle attività è incentrata sotto il profilo imprenditoriale sul rilancio delle imprese cooperative di produzione di lavoro e servizi, che consentirà di creare attraverso il progetto “Prospettiva Lavoro” (attivo in molte città del Lazio e delle Marche e a breve anche a L’Aquila e Bologna) contesti di occasioni di occupazione stabile per i propri soci lavoratori, pur in uno scenario di crisi di lavoro stabile. Dal punto di vista pratico, invece, innumerevoli i vantaggi: nessuna attività di imballaggio e confezionamento in bauletti e scatoloni, riduzione del 40% in termini di peso e volume, risparmio degli spazi nei magazzini, minori costi di trasposto, cancellazione per gli addetti alle vendite dei compiti di apertura dei cartoni e collocamento della merce. Riguardo la logistica ambientale, meritate sottolineature per la ridotta occupazione di suolo pubblico per carico e scarico, minore inquinamento per l’utilizzo di mezzi ecologici a metano, abbattimento della raccolta differenziata, miglioramento della viabilità e minori accessi, grazie alla riduzione dei volumi, nella ZTL che oltretutto verrà tutelata da un servizio di accessi certificati non solo riguardo il mezzo ma anche il conducente.

La nuova sede, che sarà inaugurata alla presenza del presidente di Confcooperative Umbria Andrea Fora, rappresenterà inoltre la base operativa per l’attuazione del progetto di Eco-Info-Logistica “Roma è Qui” che, reso operativo attraverso la P.I.L.C.- Piattaforma Informatica Logistica Commerciale, ha le finalità di acquistare e valorizzare su Roma, i prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato anche dei territori rurali umbri, favorendone lo sviluppo e la penetrazione di mercato. Significativo il supporto alle produzioni di artigiani e contadini dell’entroterra con bassa capacità di penetrazione commerciale a causa della loro scarsa visibilità, inserendo i loro prodotti sulla piattaforma informatica al fine di renderli immediatamente visibili e fruibili al bacino dei potenziali consumatori della capitale stimati in 3,5 milioni di persone.