A Sant’Arcangelo si ricorda il salvataggio degli ebrei di Isola Maggiore

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A Sant’Arcangelo si ricorda il salvataggio degli ebrei di Isola Maggiore. Durante la cerimonia presso l’antico molo della località lacustre si ricorderà la figura dell’agente Giuseppe Baratta

Si terrà sabato 16 giugno, alle ore 10, presso l’antico molo di Sant’Arcangelo di Magione, la cerimonia del 74° anniversario della liberazione degli ebrei confinati ad Isola Maggiore organizzata dall’Associazione nazionale Polizia di Stato, presieduta da Bruno Cappellazzo, in collaborazione con la proloco di Sant’Arcangelo. Prigionieri nell’isola ancora in mano ai tedeschi, i confinati vennero liberati grazie alla coraggiosa iniziativa di don Antonio Posta e di alcuni pescatori che nella notte tra il 19 e il 20 giugno del 1944 li portarono via con delle barche. Sbarcati a Sant’Arcangelo li affidarono agli alleati che avevano già liberato questa parte del lago. Al salvataggio dei trenta prigionieri destinati a morte sicura contribuì anche l’agente di pubblica sicurezza Giuseppe Baratta che sarà ricordato nell’occasione con la deposizione di una stella tricolore.

Alla cerimonia saranno presenti Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, rappresentanti delle associazioni Avis e Aido con i loro labari, il questore di Perugia, il vescovo ausiliare monsignor Paolo Giulietti che celebrerà la Santa Messa
Successivamente  lo storico Gianfranco Cialini, che per primo ha riscoperto la vicenda ne rievocherà i fatti più salienti.